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trattare la piscina dopo un temporale

Come trattare la piscina dopo un temporale in 7 mosse

Quest’estate si sta rivelando piuttosto piovosa e umida. Piogge e rovesci improvvisi e violenti sono quasi all’ordine del giorno.
La tua piscina in giardino probabilmente si starà beccando il peggio del meteo in queste settimane e abbiamo pensato che potrebbe farti comodo qualche consiglio su come trattare la piscina dopo un temporale.

Prima di tutto tieni in considerazione che la pioggia può essere acida, il che avrà effetti sul bilanciamento del pH della piscina. Inoltre, se la pioggia è caduta in abbondanza, avrai anche dell’acqua extra in vasca che può diluirne la chimica.

Se si tratta di brevi piogerelle non c’è da preoccuparsi troppo sugli equilibri dell’acqua in quanto avrà effetti trascurabili. In ogni caso controlla sempre i valori, giusto per sicurezza.

Per affrontare il maltempo è importante anche prevenire: se le previsioni danno grosse piogge in arrivo puoi prendere qualche provvedimento ancora prima che inizi a piovere.

Come preparare la piscina per un grosso temporale

Ecco cosa bisogna fare per preparare la piscina a uscire indenne dalla tempesta in arrivo.

1. Porta dentro mobilio e accessori

gonfiabili per piscina

Rimuovi qualsiasi cosa non sia legata saldamente al suolo. Raccogli giochi e gonfibili sparsi per il giardino e mettili al chiuso, in modo che non si rovescino o vengano spazzati in piscina.
Non dimenticare anche di mettere al riparo:

  • sedie e tavoli, specialmente se in plastica leggera
  • griglie e apparecchi per il bbq
  • sdraio e cuscini
  • piante
  • elementi decorativi per il giardino (come gnomi, girandole, ..)
  • giochi d’acqua, materassini e gonfiabili vari
  • strumenti per la manutenzione della piscina (retini, robot, ..)

2. Stacca i collegamenti elettrici

Assicurati di spegnere la pompa prima di un temporale. Se hai installato un timer che regola il funzionamento della pompa controlla che non riattivi automaticamnete la filtrazione nel bel mezzo del temporale.
Se hai una copertura per pompa e filtro è una buona idea utilizzarla prima che cominci a piovere.

3. Prepara l’acqua

pioggia in piscina

Bilancia correttamente la chimica dell’acqua e aggiungi un po’ di alghicida. Questo aiuterà a combattere le numerose contaminazioni organiche portate in piscina dall’acqua piovana e renderà la pulizia passata la pioggia, molto più semplice.

Una piscina progettata correttamente è equipaggiata con degli scarichi per lo smaltimento dell’acqua in eccesso. Nel caso non sia una dotazione della tua piscina abbassa il livello al suo interno di 30 centimetri. Attenzione: se l’abbassi di più la pressione idrostatica generata dal tempolare potrebbe essere così forte da causare danni alla struttura.

 

A questo punto corri in casa a ripararti dalla pioggia. Una volta sfogato il temporale potrai dedicarti alla pulizia vera e propria.

4 passi per pulire la piscina dopo un temporale

Una volta che il temporale sarà passato e tutto è tornato alla normalità, puoi pulire la piscina. Se hai seguito tutte le struzioni per proteggere la tua piscina a priori, non avrai molto di cui preoccuparti.

1. Attiva pompa e filtro

Prima di tutto rimuovi eventuali detriti da skimmer e cestelli prima di far partire la pompa filtro. Lasciala poi lavorare in modo da poter cominciare a fraccogliere lo sporco più sottile.

2. Rimuovi lo sporco dalla superficie

pulire piscina con retino dopo pioggia

Assembla il tuo retino e assicurati di ripulire la superficie dell’acqua da tutti i residui. Non trascurare questo passaggio prima di usare un aspiratore elettrico o avrai più lavoro quando tutto lo sporco atterrerà sul fondo della piscina.

Puoi anche usare una gomma da giardino o una scopa per pulire il deck e la zona attorno alla vasca in modo che non si introduca altro sporco in piscina mentre stai pulendo. Se dedici di usare una gomma da giardino ti seggeriamo di dirigere il getto lontano dalla piscina così da non complicarti la vita.

3. Spazzola e aspira

Spazzola i residui da gradini e scalette in modo che l’aspiratore o il filtro possano raccoglierli. Se hai uno scarico sul fondo della piscina, usa una spazzola per spingere i residui in quella direzione.

Se la tua piscina non ha molti residui sul fondo puoi usare un robot invece dell’aspiratore manuale.

4. Testa l’acqua

testa l'acqua dopo un temporale

Fai un test dell’acqua per assicurarti che i valori chimici siano ancora buoni. Pioggia e sporco hanno un grosso effetto sulla chimica dell’acqua e causano un calo rapido del pH.

NB: quando la pioggia abbassa il pH, l’alcalinità si alzerà il che significa che potresti vedere maggiori cambiamenti all’alcalinità rispetto che al pH.

Non dimenticare di controllare anche i livelli di cloro o sanitificante. Capita spesso che la pioggia porti in acqua degli elementi contaminanti e il sanitificante, nelle giuste dosi, comincia a conmbatterli da subito.

Non dovrai preoccuparti troppo dei livelli di calcio, non vi saranno effetti a causa della pioggia a parte la diluizione.

 

E ora veniamo alla domanda più popolare.

È necessario fare un trattamento shock alla piscina dopo un temporale?

Fare un trattamento shock non è necessario anche se non è una cattiva idea. Se è passata una pioggia particolarmente intensa potresti farlo giusto per tranquillità: aiuterà a combattere gli agenti contaminanti portati in vasca dalla pioggia.

Assicurati di abbassare l’acqua ad un livello corretto, controlla pH, alcalinità e livelli di sanitificante, poi aggiungi cloro shock di sera, dopo che ha smesso di piovere.

 

Ti ricordiamo di evitare di fare il bagno durante un temporale per via dei fulmini e, in generale, di non nuotare sotto la pioggia.

Attenzione anche ad eventuale acqua preveniente dall’area circostante la piscina che può contenere terra e fili d’erba e contaminare l’acqua in vasca.

Assicurati di seguire questi passi dopo un’abbondante piovuta e non avrai problemi, inclusa l’acqua torbida, o alghe in piscina. Dopo il passaggio del temporale la tua piscina sarà completamente pulita e potrai tornare a godertelasenza preocuupazioni.

A proposito di Luca B.

Grazie al mio lavoro e al confronto con numerosi clienti ho acquisito una grande esperienza riguardo al funzionamento di prodotti chimici utilizzati per i trattamenti e la pulizia dell'acqua delle piscine.

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