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Risparmio in piscina

Risparmio in piscina: i nostri consigli

Le piscine possono essere un investimento caro per la vostra casa, non ci sono dubbi a riguardo. Non importa tanto il costo di installazione dei vari tipi di piscina, ciò che potrebbe risultare davvero dispendioso sono le spese di mantenimento e manutenzione straordinaria. Investire una grande somma di denaro per coronare il sogno di possedere una piscina da godere con la famiglia e con gli amici è già una scelta importante, che aggiunge valore al tuo immobile e rende piacevole ed unico il tuo tempo libero. Vediamo perciò come poter risparmiare in modo semplice e veloce sui costi che periodicamente richiede.

Risparmio sui costi di manutenzione

Pulire la piscina

Avere alcune accortezze nel curare la propria piscina permette di risparmiare piccole somme di denaro, che nel tempo possono però andare a costituire un buon fondo da utilizzare in caso di riparazioni o interventi più complessi. Per cominciare, invece di assumere una persona per la manutenzione della vostra piscina, iniziate a farlo da soli. Mantenerla pulita e sana non è così complicato e con poche decine di minuti del vostro tempo potete eseguire tutte le operazioni di cui c’è bisogno.

Una cosa molto importante è quella di non sottovalutare i piccoli problemi che si potrebbero incontrare quotidianamente. Notate una piccola crepa nella struttura? Vi sembra che la pompa stia facendo uno strano rumore? Di qualunque cosa si tratti, non ignoratela: il modo migliore per evitare la necessità di grandi interventi costosi è quello di prevenirli, cercando di avere sempre la massima attenzione e attivarsi in modo tempestivo per quelle piccole sistemazioni prima che diventino grandi e potenzialmente molto onerose.

Una delle cose a cui prestar più attenzione è il sistema di filtraggio, responsabile della pulizia e della limpidezza dell’acqua. Per avere effetti ottimali, in una qualunque piscina, l’acqua andrebbe filtrata completamente 2 volte ogni 24 ore. Per far funzionare nel modo più efficace possibile la pompa del sistema di filtraggio bisogna calcolare bene le ore di attività, per ottenere risultati migliori e ridurre i costi di corrente. Dovete sapere che la pompa deve lavorare un numero ben preciso di ore, che dipende dalla sua portata di filtraggio, dal volume d’acqua della piscina e dalla temperatura esterna. Una volta conosciuti questi dati, basta dividere il volume della piscina per la velocità di filtrazione e moltiplicare il risultato x 2: così facendo troverete il tempo impiegato dal vostro sistema per eseguire due cicli completi.

Risparmio filtrazione piscina

Dovete però tenere a mente certe accortezze che possono risultare molto vantaggiose. Ad esempio è fondamentale tenere sempre pulita l’acqua da fogliame, insetti, residui, detriti, aspirando il fondo e ripulendo la superficie con un retino, così da evitare che le impurità entrino nella pompa danneggiandola. Seguendo queste semplici regole, che richiedono un piccolo contributo quotidiano di tempo, risparmierete sull’energia elettrica e  manterrete la piscina sana e funzionale, evitando problemi che potrebbero risultare costosi e fastidiosi.

Un altro aspetto da non sottovalutare per quel che riguarda la manutenzione della piscina è quello relativo ai piccoli danneggiamenti fisici alla struttura. Ovviamente quando i danni sono rilevanti è necessario l’intervento di tecnici specializzati per risolvere il problema. In alternativa però, alcuni piccoli interventi possono essere effettuati anche da soli, senza necessariamente essere appassionati del fai-da-te. Appena si nota una crepa, è bene prendersene immediatamente cura, riparandola o chiamando un esperto, perchè queste possono velocemente ingrandirsi e quando iniziano ad avere misure superiori ai 10 cm necessitano quasi sempre di interventi costosi.

Per chi possiede una piscina in vetroresina, intervenire autonomamente non è così complicato e costoso come può sembrare. Serve sì una buona manualità e una buona dose di pazienza, ma il risparmio di denaro che comporta una riparazione autonoma può valerne la pena. Le crepe di dimensioni ridotte possono essere trattate riempiendole con la resina, facendole asciugare e carteggiando la superficie della piscina con il gel. Ovviamente tali interventi necessitano di alcune materie prime che non tutti possediono ma che sono facilmente reperibili. L’aiuto poi di alcuni strumenti come levigatrici e compressori rendono la manutenzione più semplice e rapida. Ci sono guide che accompagnano passo passo questo tipo di lavori, così da facilitarli anche ai meno esperti e per garantire la salute e la durata della piscina per molti anni senza costi esorbitanti.

Salvaguardare l’acqua della piscina

Un aspetto che molti trascurano è quello delle ingenti perdite d’acqua che caratterizzano tutte le piscine. L’acqua è un bene prezioso, una risorsa fondamentale per noi e il nostro pianeta, sprecarla è già di per sè sbagliato e in più rappresenta un costo che a lungo andare incide fortemente sulla manutenzione delle vostre piscine.

I punti critici che contribuiscono all’aumento del consumo dell’acqua sono molteplici. Tra i più incisivi vi sono senza dubbio l’evaporazione, le perdite dovute a fuoriuscite o danneggiamenti, gli spruzzi e gli strafori e infine il trattamento stesso della piscina.

L’evaporazione è l’invisibile, silenziosa e costante diminuzione dell’acqua che colpisce tutti i proprietari di piscine, con differenze da luogo a luogo determinate dalle temperature più o meno elevate. Sembra un dato irrilevante, ma per esempio una piscina scoperta in zone medio-calde può perdere quasi 30000 litri d’acqua in un anno, il che che si tramuta in un costo economico non indifferente. Una semplice raccomandazione è quella di assicurarsi che la piscina sia sempre coperta quando non è in uso. Esistono molti tipi di coperture isotermiche e il loro utilizzo costante diventa fondamentale in termini di risparmio energetico ed economico. Un’altra misura di prevenzione eccellente sono le coperture solari liquide, che applicate con costanza aiutano a combattere sia la dispersione di calore (limitando così il bisogno di usare eventuali e costose pompe di calore) sia l’evaporazione dell’acqua. In zone che oltre ad essere molto calde sono anche molto ventose, può essere molto vantaggioso usare anche ripari fisici architettonici per difendere la piscina da questo fenomeno che aumenta discretamente la dispersione.

 

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Altro nemico da combattere con l’accortezza e la giusta dose di attenzione sono le perdite, rappresentate non sempre da rotture o malfunzionamenti di pompe e filtri, facilmente individuabili, ma anche da sgocciolamenti difficili da scoprire. Controllate periodicamente il buon funzionamento degli impianti meccanici della piscina, così da trovare eventuali danni su cui intervenire prontamente. Anche quando sembra tutto in regola, un comodo stratagemma è quello di fare un piccolo segno vicino allo skimmer per evidenziare il livello dell’acqua: se nel giro di 24/48 ore il livello è  significativamente diverso, un controllo accurato diventa necessario per isolare l’eventuale perdita.

Gli spruzzi, essendo spesso il risultato del divertimento di amici e parenti, sono l’aspetto più difficile e noioso da tenere sotto controllo per risparmiare sull’acqua. Ciò nonostante, evitare quelli inutili e superflui è comunque un’operazione che vale la pena prevenire. Se si utilizzano per esempio cascate o fontane, dovete essere consapevoli che sono causa di fuoriuscite e schizzi notevoli, per cui spegnerle quando non sono sfruttate è una soluzione a lungo termine vantaggiosa.

Contro gli spruzzi in piscina

Infine, tutte le operazioni necessarie per il lavaggio dei filtri, la pulizia e il trattamento della piscina, richiedono un ingente utilizzo d’acqua. Sono tutte manutenzioni necessarie, ma non per questo bisogna eccedere: il controlavaggio non deve mai superare i 2-3 minuti, a differenza di quanto riportato in vecchi manuali, e non deve essere effettuato con una frequenza eccessiva. Bisogna utilizzare dei prodotti di disinfezione di alta qualità, per evitare la formazione di residui e detriti che si accumuleranno nell’acqua rendendo neccessari sempre più cicli di lavaggio.

Riassumendo, visto che la piscina è un investimento importante per chiunque, bisogna curarla al meglio, con una manutenzione precisa e costante che permetterà sia di allungarle la durata e la salute  sia di aumentare il risparmio nei vostri costi energetici ed idrici.

 

A proposito di Daniele O.

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Un commento

  1. Ottimo articolo, molto interessante.

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