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manutenzione di bordi piscina

Consigli per posa e manutenzione di bordi piscina e pavimenti in pietra ricostruita

Vi abbiamo già parlato di bordi e pavimentazioni per piscina in pietra ricostruita, prodotti dall’aspetto simile alla pietra naturale ma molto resistenti grazie ad appositi trattamenti che creano un’efficace barriera all’assorbimento dell’acqua, preservando le qualità del prodotto.
Ne abbiamo visto le carratteristiche in modo approfondito, vediamo ora qualche consiglio su come effettuare posa e manutenzione.

Prima della posa

Prima di iniziare con la posa in opera di bordi o pavimentazioni si consiglia di prelevare alcuni pezzi da diversi bancali e da diverse scatole contemporaneamente, posizionarli a terra o su un piano, simulando la posa, in modo tale da controllare una soddisfacente miscelazione di colori e sfumature delle pietre.

La pietra ricostruita, può essere applicata direttamente (sia su superfici interne che esterne) su differenti tipologie di materiali come cartongesso, pareti in laterizio rivestite da intonaco, murature in blocchi di calcestruzzo, intonaci base cemento, intonaci base gesso, calcestruzzo, muri grezzi in generale, cappotto adeguatamente fissato.
Su altre superfici, come legno o metallo, prima di applicare le pietre, sarà necessario ancorare delle apposite retine metalliche alla parete da rivestire.

Prodotti necessari alla posa in opera

  • COLLA: si consiglia l’utilizzo di una colla in polvere monocomponente a base di leganti idraulici con elevato potere adesivo e scivolamento verticale nullo.
  • STUCCO: si consiglia l’utilizzo di uno stucco di tipo premiscelato in polvere a base di leganti idraulici e di colore in tono con le pietre scelte.
  • PRIMER DI PROTEZIONE: se posato all’esterno, questo materiale (come anche la pietra naturale) può con il tempo alterare la sua colorazione iniziale. Si consiglia quindi, per il suo mantenimento della pietra ricostruita l’utilizzo del primer di protezione a base acqua, da utilizzare 4 settimane dopo la posa e la fuga del prodotto.
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Attrezzatura

Prima di iniziare con la posa in opera procuratevi tutti gli accessori utili ad una corretta installazione: cazzuola, mescolatore con frusta, secchio di plastica da 15 litri, sacca per la boiacca, bastoncini di legno, pennello media misura, trapano, martello e flessibile con disco diamantato.

Consigli per la posa di bordi e pavimentazioni

bordi e pavimento

Sottofondo

I prodotti in pietra naturale ricostruita sono concepiti per essere incollati su massetto di calcestruzzo perfettamente asciutto. Talvolta possono essere posati su letto di sabbia e/o pietrisco, considerando la resistenza intrinseca del materiale, in particolare per spessori di 5 cm e più. Devono comunque essere posati su sottofondi regolari, solidi e puliti, esenti da materiali quali grasso, olii, vernici, pitture o altri prodotti antiadesivanti.

Si consiglia di applicare il collante sia sul sottofondo sia sul retro della lastra, rasando accuratamente a filo dei rilievi.

La posa deve essere eseguita in condizioni meteo favorevoli in quanto il massetto di calcestruzzo e le lastre da posare devono essere completamente asciutte. Si fa presente che il tempo di maturazione di un fondo di calcestruzzo tradizionale è di 28 giorni e si sconsiglia la posa diretta sul massetto fresco o di malta magra (rischio massimo di efflorescenza).

Nel caso di pose in opera esterne è bene prevedere una pendenza minima del 2% in modo da evitare il ristagno dell’acqua.

Fughe

Le lastre presentano un distanziale posto nel senso dello spessore di 1,5 mm che permettono di ottenere una fuga di 3 mm. È possibile posare la pavimentazione con fughe maggiori fino ad un massimo di 10 mm per ottenere un effetto estetico diverso. In quest’ultimo caso è consigliato uno stucco con caratteristiche idonee alla dimensione della fuga.

Si raccomanda di realizzare la fugatura dei giunti tra le lastre entro 24 ore dalla posa in opera della pavimentazione, facendo attenzione durante questa fase a fugare unicamente lo spazio previsto tra bordo e bordo, ed evitare per quanto possibile di sporcare le superficie del prodotto.

Per i bordi si consiglia di lasciare tra i 10 e i 15 mm di fuga tra un bordo e l’altro.

Pulizia post posa

La pulizia di fine cantiere potrà essere effettuata con un detergente disincrostante non aggressivo, evitando l’uso di prodotti a base di acido cloridrico o similari.
Si consiglia di rimuovere immediatamente le tracce del cemento (stuccatura) presenti sulla superficie della pavimentazione, in quanto possono risultare difficili da rimuovere una volta asciutte.

Manutenzione

bordi piscina in pietra

Per mantenere l’aspetto originale dei prodotti si devono avere degli accorgimenti durante le fasi di manutenzione. Non usare mai, per pulire, una idropulitrice ad alta pressione che potrebbe rovinare la superficie della pavimentazione.

Per la manutenzione ordinaria, è consigliato l’utilizzo di spazzole a setole morbide, con l’aiuto di prodotti per la pulizia delle pavimentazioni ed eventuale risciacquo con un getto d’acqua a bassa pressione. Non utilizzare sali disgelanti perchè possono rovinare le superfici.

Prima della chiusura invernale si consiglia la pulizia dei bordi con apposito prodotto. Nel caso di utilizzo di teli di copertura è bene assicurarsi che questi siano puliti e privi di grassi o olii che potrebbero macchiare i bordi.

A proposito di Marco F.

Esperto di piscine interrate e delle loro tipologie di costruzione, felice di rispondere alle vostre domande.

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