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Progettazione piscina: i consigli per un’ambientazione impeccabile

Abbiamo visto quali sono i passi principali per progettare una piscina interrata in modo che rispecchi i tuoi gusti e le tue esigenze, ma selezionare forma, materiali e dimensioni non basta. Abbiamo infatti già accennato che il progetto della piscina dovrà essere in grande armonia con il contesto: giardino, pavimentazioni e arredi sono elementi fondamentali che non vanno sottovalutati.
Ed è questo l’argomento che approfondiremo oggi.

Una della domande più importanti da porsi prima di cominciare è questa: come verrà usata la zona living intorno alla vasca?

Una riflessione su ciò che si intende realizzare nello spazio attorno alla piscina è fondamentale per creare un progetto coerente ed armonioso. Andranno quindi considerate, non solo le dimensioni della vasca ma anche degli elementi che si desidera sistemare nell’area circostante.

Ti raccomandiamo di non trascurare di considerare nel progetto anche le strutture, gli edifici e gli elementi naturali nei dintorni della vasca: oltre ad una questione estetica, occore tenere presente che potrebbero essere causa di ombre sullo specchio d’acqua che potrebbero anche alterarne la temperatura.

Il verde attorno alla vasca

A meno che non siano già presenti nell’area di interesse suggeriamo di valutare attentamente il posizionamento di alberi e arbusti nelle vicinanze della piscina. Non è solo un problema di ombre, come già accennato, ma si tratta si evitare il più possibile la contaminazione dell’acqua a causa di pollini e foglie, che inevitabilmente finirebbero in piscina, e potrebbero ostruire condotti, filtri e scarichi.

Le aree migliori per collocare uno o più alberi di grandi dimensioni nei pressi della piscina sono quelle poste a est e/o nord-est.

Come progettare un’ambientazione impeccabile

1. Ottimizza lo spazio

Forse potrà sorprenderti ma posizionare la piscina nel bel mezzo del giardino non è sempre la soluzione migliore. Soprattutto negli spazi piccoli, infatti, si rischia di tagliare l’area in porzioni troppo piccole e quasi inutilizzabili. Optando per una posizione decentrata potrai ottenere uno spazio utilizzabile su almeno uno dei lati della vasca.

2. Crea una zona d’ombra

Non sottovalutare la necessità di avere a disposizione una zona ombreggiata attorno alla piscina. Piuttosto che arrangiarti con un ombrellone, in fase di progettazione puoi pensare di inserire un piccolo pergolato, un gazebo o una tettoia, nelle vicinanze del solarium. In questo modo potresti ottenere un elegante spazio, fresco, areggiato ed accogliente, ampio abbastanza per ospitare tutta la famiglia al riparo dal sole.

3. Occhio all’esposizione al sole

Una delle cose più piacevoli è potersi godere il sole di tramonto estivo, sostando sul solarium o su gradini sommersi. Nella scelta del posizionamento della piscina studia quindi l’esposizione al sole della vasca, tenendo in considerazione che le piscine collocate all’esterno vengono utilizzate in prevalenza tra pomeriggio e sera. In linea generale sarebbe meglio evitare di esporre lo spazio di sosta a sud-ovest dell’acqua.

4. Colmare le distanze con la poolhouse

Se la piscina è collocata ai margini dell’abitazione o il giardino è di piccole dimensioni, per i vari servizi (frigo, doccia, spogliatotio, bagno, ecc) si può usufruire dell’abitazione stessa. Se, invece, la distanza tra la casa e la piscina è consistente potresti considerare la costruzione di una piccola casetta in legno che funga da poolhouse, dove collocare i vari servizi.
È la soluzione ideale anche nel caso in cui vuoi evitare di lasciare libero accesso all’abitazione a tutti gli ospiti.

Pavimentazione e solarium: scegliere la soluzione ideale

Bordi, camminamenti e solarium sono elementi essenziali per la buona riuscita dell’ambientazione di una piscina in quanto completano e personalizzano il progetto.

Solitamente si sconsiglia la realizzazione di camminamenti attorno alla vasca più larghi di 2 metri: risulterebbero eccessivi e non lascerebbero spazio al solarium in cui sistemare conodamente lettini e arredi vari.

Consigli pratici:

  • La zona solarium dovrà essere caratterizzata da un’ampiezza generosa, evitando così scomodi passaggi tra i lettini per muoversi da una parte all’altra della piscina.
  • Il solarium è maggiormente apprezzato e sfruttato quando è collocato sul lato est, per prendere il sole al mattino e sul lato nord-est, per quello del pomeriggio.

Di fondamentale importanza anche la scelta del materiale con cui realizzare la pavimentazione, per non cadere in errori che costano cari. Alcuni esempi? Marmi che si sfaldano dopo il primo inverno in un clima troppo freddo, tufo e travertino troppo porosi per resistere alle crepe causate dal gelo, quarzite che in climi caldi si riscaldano fino a diventare impraticabili a piedi nudi e cotto che, se bagnato, diventa particolarmente scivoloso.

Scopri i piavimenti e i bordi per piscina

 

 Materiale Caratteristiche
Pietra naturale ricostruita Ottima resistenza
Risultato estetico unico e naturale
Assorbimento minimo dell’acqua
Legno Si ossida e tende a cambiare colore con una prolungata esposizione al sole
Legno composito Resistente agli agenti atmosferici
Non si scheggia nè si deteriora
Antiscivolo
Bassa manutenzione
Ceramica Igienicità e resistenza
Cotto Assorbe poco il caore
Resiste alla salsedine  agli acidi
Alto coefficiente di attrito
Tende a gelare facilmente
Risulta scivoloso quando è bagnato

Alla ricerca dell’arredamento perfetto

La piscina, soprattutto per le famiglie, tende a diventare il fulcro della vita domestica d’estate. Per garantire un’esperienza piacavole per tutti è bene arredare in modo opportuno l’ambiente living a bordo vasca.

Si può partire dalle zone d’ombra in cui rifugiarsi durante le ore più calde, da sfruttare anche per l’allistemento di un salotto all’aperto. A seconda dello spazio a disposizione, e ovviamente del gusto personale, si potrà optare per soluzioni più o meno definitive come pergolati in legno o gazebo in ferro battuto o, per gli amanti del verde, con piante rampicanti (preferendo piante che abbiano la massima fioritura in estate, ovvero nel periodo di maggior utilizzo del gazebo).

Nella scelta dell’arredamento per la piscina occorre tener conto di un requisito fondalmentale: la funzionalità.

Le componenti in legno, ferro battuto o ceramica sono certamente di grande appeal e stabilità, ma indubbiamente sono più pesanti e più scomodi da trasportare, per cui sono consigliabili solo se si prevedono pochi spostamenti, ad esempio in quelle situazioni in cui si dispone di tettoie e verande apribili, che garantiranno il giusto riparo durante l’inverno. I mobili leggeri possono essere realizzati in bambù, rattan, materiale plastico oppure acciaio inox o latre leghe ultra-leggere: i modelli sono tanti, alcuni orientati più all’estetica e al design, altri più pratici, ma meno eleganti. Ricordiamo che esistono anche modelli pieghevoli o impilabili, consigliabili in situazioni in cui è necessario spostarli spesso o nei casi in cui non si potesse usufruire di ampi spazi per riporli durante la stagione invernale.

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A proposito di Marco F.

Esperto di piscine interrate e delle loro tipologie di costruzione, felice di rispondere alle vostre domande.

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