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riscaldare la piscina ad energia solare

Come riscaldare la piscina a costo zero con sistemi ad energia solare

È innegabile che immergersi nell’acqua fredda sia un’esperienza poco piacevole. Quando le temperature non sono ancora stabili e gli sbalzi notturni la raffreddano è utile dotarsi di un sistema di riscaldamento che permetta di portare alla temperatura desiderata l’acqua della tua piscina.

Abbiamo già parlato di questo argomento, portando alla tua attenzione le pompe di calore, che sono uno strumento validissimo per riscaldare la piscina. Ci sono però altri metodi per raggiungere l’obiettivo che prevedono consumi pari a zero.

Ma andiamo con ordine.

Progettare un sistema di riscaldamento

Il primo passaggio per progettare un impianto di riscaldamento efficiente è analizzare la zona climatica in cui è collocata la vasca e la sua posizione rispetto al sole. Non dimenticare inoltre il fattore naturale: considera la presenza di alberi o elementi architettonici nelle vicinanze, la cui ombra può influire sulla temperatura dell’acqua.

È bene inoltre tenere presente lo sfruttamento energetico dell’impianto, che varia a seconda della frequenza di utilizzo della piscina (usata tutto l’anno vs per brevi periodi). In base all’uso, infatti, la potenza dell’impianto dev’essere scelta anche tenendo conto  della temperatura che si desidera raggiungere in vasca: se qualsiasi sistema può far raggiungere facilmente i 23°C è consigliato non superare i 30°C per non creare una sensazione di fastidio per i bagnanti.

Come accennato esistono dei sistemi di riscaldamento per la piscina a conbustibile ma in questo caso vogliamo porre l’attenzione su strumenti che sfruttano fonti alternative.

Sistemi di riscaldamento ad energia solare

riscaldare la piscina con il calore solare

Poichè non esiste fonte di calore più naturale, economica e piacevole del sole è bene considerarlo quando si valuta il sistema più adatto per la piscina. Così, opportunamente inserito, un impianto termico solare potrebbe essere la soluzione giusta per le tue necessità. Di norma si considerano due possibili configurazioni.

  1. Un impianto che permette di mantenere la temperatura e di assicurare un graduale riscaldamento, per estendere il periodo di utilizzo della piscina (da maggio a settembre). Una volta che l’impianto solare ha portato l’acqua a temperatura (in base alle dimensioni della vasca possono volerci anche alcune settimane), vanno utilizzati gli strumenti e gli accorgimenti necessari per non far raffreddare la piscina nei periodi di non utilizzo (ore notturne o periodi prolungati di assenza). In questo caso, l’impianto termico solare può mantenere l’acqua a temperatura con un costo quasi nullo.
  2. Un impianto solare per riscaldare, intergrato con una pompa di calore, per estendere l’utilizzo  della piscina a tutto l’arco dell’anno. In questo caso, si deve prendere un impianto che integri l’apporto termico solare con quello della caldaia.

Occorre poi scegliere anche il tipo di circolazione:

  • Naturale: la piscina stessa funziona da accumulatore ma è necessario mantenere sempre attiva la pompa del filtro nei periodi di massima insolazione per evitare il surriscaldamento dell’impianto.
  • Forzata: è previsto un serbatoio di accumulo con il relativo sistema di gestione del surriscaldamento, permettendo in questo modo un risparmio di energia elettrica dovuto allo spegnimento della pompa di filtrazione.

 

I pannelli solari

pannelli solari per riscaldare la piscina

Soluzione divenuta recentemente piuttosto popolare, specie tra coloro che dispongono di un’abitazione indipendente o di vicini di casa collaborativi, di pannelli solari ne esistono diverse tipologie:

  • I vetrati piani, composti da un pennello e da un serbatoio per l’accumulo dell’acqua: attraverso il vetro , i raggi raggiungono la parte interna del pannello, dove è trattenuto calore sufficiente  a riscaldare l’acqua nei mesi meno soleggiati dell’anno e nelle località caratterizzate da una minore insolazione.
  • I pannell scoperti non vetrati: l’acqua passa direttamente all’interno dei tubi, dove viene riscaldata dal sole ed è subito pronta all’uso. Fatti in polopropilene, resistono all’azione degli agenti chimici, che risulterebbero invece corrosivi per il metallo. Il vantaggio è un’installazione semplice e un costo più contenuto, anche se non sono in grado di accumulare calore sufficiente per tutto l’anno; per questo si rivelano ideali soprattutto nelle piscine outdoor.
  • I pannelli sottovuoto: composti da collettori modulari formati da un numero varibile di tubi sottovuoto, garantiscono un otiimo rendimento in tutti i mesi dell’anno e una produzione di acqua calda a temperature molto elevate, perfetti per le piscine indoor.
  • I pannelli di accumulo integrato: formati da un unico blocco di facile installazione, sono dotati di un assorbitore di calore all’interno del serbatoio di accumulo. Il loro rendimento, però, non collima con inverni lunghi e rigidi poichè l’acqua contenuta nel serbatoio potrebbe congelarsi e rovinare il pannello

I vantaggi dei pannelli solari

  • si adattano a qualsiasi tipo di tetto
  • possono essere integrati con gli impianti esistenti
  • riducono i costi della bolletta del gas (risparmi fino al 50-70% di energia)
  • i loro costi sono detraibili (come per le tecnologie di fonti rinnovabili)
  • riducono l’uso dei combustibili fossili e della produzione di CO2
  • massima resa, minima manutenzione

 

Se hai già una piscina tuttavia e vuoi implementare un impianto solare a basso costo e in tempi brevi esistono alcuni strumenti da considerare. Vediamo quali sono.

Collettori solari

Collettore solare per riscaldare la piscina

I collettori solari sono progettati con un coperchio in policarbonato che accentua il calore del sole. La forma a cupola è strategicamente pensata per seguire il sole durante il giorno e migliorare l’efficacia del sistema anche a basso irraggiamento solare. Fornisce una vasta superficie che consente di assorbire più calore solare e trasferire l’energia termica prodotta al tubo contenuto al loro interno, in cui si verifica un effetto serra.

L’acqua, dopo aver attraversato la pompa filtro, entrerà nel tubo di calore all’interno della cupola e, dopo essere stata filtrata e riscaldata, si riverserà in piscina, ottenendo così una temperatura confortevole.

Scopri i collettori solari

Tappetino a riscaldamento solare

Tappetino per riscaldamento solare

Simle nel concetto ma diverso nella forma (e nella portata) la soluzione del tappetino solare ti permette di aumentare la temperatura dell’acqua di una piccola piscina fino a 4 gradi, senza costi di gestione, sfruttando il calore del sole.

Prodotto con materiali flessibili (nylon e pvc) questo tappetino è semplice da installare ed utilizzare, basterà collegarlo al filtro della piscina tramite gli appositi tubi.

Un tubo trasporta l’acqua fredda e filtrata della piscina dalla pompa a un’entrata del tappetino solare dove attraversa le celle solari e viene riscaldata grazie all’azione del sole. Attreverso il secondo tubo l’acqua riscaldata verrà poi reinmessa in piscina.

Scopri il tappetino a riscaldamento solare

Pannello riscaldatore

Pannello riscaldatore per piscina

Da applicare idraulicamente alla piscina questo pannello riscaldante è un’altra soluzione che ti permette di aumentare la temperatura dell’acqua di alcuni gradi.

Dopo aver posizionato il pannello in una zona esposta ai raggi solari l’installazione è piuttosto semplice: basterà collegarlo alla piscina e al gruppo filtrante tramite appositi tubi. Anche in questo caso l’acqua verrà riscaldata passando attraverso il pannello.

Scopri il pannello riscaldante

Tutti i sistemi discussi finora trovano la massima efficienza se usati in unione con una copertura isotermica che riesce a trattenere il calore accumulato in acqua e ne evita la dispersione nelle ore di unutilizzo.

Anelli solari

Anelli solari per piscina

Per i dettagli di questo ingegnoso prodotto vi rimandiamo all’articolo dedicato ma, per ricapitolare, gli anelli sono costituiti da dischi composti da due strati di vinile pesante e resistente ai raggi U.V. Lo strato più chiaro, nella parte superiore, serve da isolante. Esso trattiene l’aria e trasmette la luce solare sullo strato blu sottostante che assorbe circa il 50% della luce solare e la converte in calore, riuscendo a riscaldare anche le acque ad una discreta profondità.

Scopri gli anelli solari

Queste le nostre proposte per riscaldare la tua piscina Raccontaci la tua esperienza con questi o altri sistemi solari!

A proposito di Marco F.

Esperto di piscine interrate e delle loro tipologie di costruzione, felice di rispondere alle vostre domande.

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