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come scegliere la stufa

Cosa sapere per scegliere la stufa migliore per la tua casa

Quando arriva l’inverno non c’è cosa migliore di potersi rinchiudere in casa e starsene al calduccio. La stufa è sicuramente uno strumento valido per dare un po’ di calore extra ad un ambiente ma le tipologie in commercio sono tantissime, come scegliere la stufa migliore per le tue esigenze? Il primo passo è sicuramente capire la differenza tra i vari tipi e le caratteristiche che le diversificano tra loro, in modo da avere gli elementi per poter fare una scelta consapevole.

Vediamo quindi insieme le tipologie principali, analizzando i pro e i contro di ciascuna.

 

Stufe a legna

scegliere la stufa a legna

Queste stufe sono costituite da una camera di combustione, un sistema di ventilazione e una canna fumaria, indispensabile per il corretto smaltimento dei fumi prodotti dalla combustione che, come il nome suggerisce, viene alimentata a legna.
La legna da utilizzare può essere di vari tipi e il suo rendimento varia a seconda dell’essenza e del grado di umidità. Il legno duro, per esempio, come quello di faggio, rovere e noce produce più calore grazie alla maggiore densità. È importante che la legna sia ben stagionata (almeno 9 mesi) in modo da essere sicuri che abbia perso umidità e quindi bruci meglio, producendo più calore.

Perchè risulti efficiente, dimensione, potenza e posizione della stufa devono essere adeguati all’ambiente che si desidera scaldare.

È importante effettuare una corretta pulizia della stufa e del cassetto raccogli cenere, idealmente prima di ogni accensione.

Pro e contro

  • Può essere accesa unicamente in modalità manuale
  • Dev’essere caricata man mano che la legna si consuma
  • La legna è un materiale ingombrante e si dovrà considerare lo spazio di stoccaggio
  • Necessitano di canna fumaria
  • Porta in casa il fascino del fuoco
  • Ha un importante potere calorifero
  • Non necessita di energia elettrica per il funzionamento
  • È possibile utilizzarla per cucinare
Scopri le nostre stufe a legna

Stufe a pellet

stufa a pellet canalizzata

Il funzionamento delle stufe a pellet è invece, completamente automatizzato: la centralina elettrica dosa la giusta quantità di aria per far avvenire la combustione e gestisce la quantità adeguata di pellet da far arrivare alla camera di combustione. Tutto quello che c’è da fare, insomma, è riempire il serbatoio e accenderle.

Molto efficiente, il pellet produce pochi scarti di combustione, rendendo la pulizia davvero semplice e veloce.

E se volessi scaldare più di un ambiente? Allora dovrai orientarti su una stufa a pellet canalizzata che permette di scaldare non solo l’ambiente in cui è collocata ma anche altre stanze, grazie ad un sistema di tubazioni e griglie che, partendo dalla stufa, portano il calore nei locali interessati, distribuendolo in maniera equilibrata per un comfort ottimale.

Pro e contro

  • Necessitano di canna fumaria
  • Necessitano di collegamento elettrico
  • Sono la tipologia di stufe più costosa
  • L’installazione dev’essere eseguita e collaudata da personale qualificato
  • Preleva il pellet in modo autonomo dal serbatoio integrato
  • Sono programmabili
  • Semplici e veloci da pulire
  • Può riscaldare più di un ambiente
Scopri le nostre stufe a pellet

Ricordiamo che l’acquisto di stufe a biomasse (pellet e legna) sono soggette ad interessanti agevolazioni fiscali che arrivano fino al 60%.

Stufe a bioetanolo

stufa a bioetanolo

Uno dei pregi delle stufe a bioetanolo è sicuramente la facilità di installazione: non hanno bisogno di collegamenti alla canna fumaria o all’impianto elettrico o del gas, riducendo in modo significativo tempi e costi per l’installazione. Inoltre non sono necessarie autorizzazioni o permessi per procedere all’installazione, il che rende sempre il tutto più semplice.

Sono alimentate a bioetanolo, un tipo di alcool etilico denaturato prodotto dalla fermentazione delle biomasse. È un materiale atossico e naturale al 100%, dalla combustione pulita che non produce fumo, ceneri, polveri sottili, né odori sgradevoli. È un combustibile del tutto biodegradabile, dalle bassissime emissioni di monossido di carbonio ed anidride carbonica (evitando danni all’ambiente), smaltibili con il ricambio d’aria giornaliero.
Il bioetanolo è infine molto pratico, essendo in forma liquida è venduto in bottiglie o taniche e non richiede ampio spazio di stoccaggio (come la legna o i sacchi di pellet).

L’utilizzo di queste stufe è molto semplice: una volta caricato il serbatoio del bruciatore basterà avvicinare la fiamma dell’accendigas e godersi il fascino delle fiamme.

Pro e contro

  • Hanno difficoltà a diffondere calora in ambiente molto ampi
  • Non essendoci fumo non sporca la casa
  • Il bioetanolo è un combustibile del tutto biodegradabile
  • Non richiede canna fumaria
  • L’installazione è semplice e veloce
Scopri le nostre stufe a bioetanolo

Stufe a combustibile liquido

Stufa a combustibile liquido con Inverter

L’ultimo tipo di stufa che analizzaremo è quello a combustibile liquido, di cui in commercio sono presenti due tipi: a stoppino o elettriconiche.
Le prime, alimentate a batterie, sono più economiche ma funzionano solo manualmente e hanno un raggio d’azione limitato. Le seconde hanno un costo sensibilmente maggiore ma offrono molte più funzionalità: grazie alla ventola alimentata ad elettricità distribuiscono il calore in modo più uniforme, riuscendo a riscaldare superfici più ampie, e sono programmabili, grazie al display integrato.
Offrono inoltre la tecnologia Inverter che permette alle stufe di ridurre al minimo il consumo di carburante una volta raggiunta la temperatura desiderata, garantendo un importante risparmio energetico.

Entrambe le tipologie sono alimentate da un combustibile derivato dalla lavorazione dell’olio da petrolio che risulta inodore ed ha una resa calorica molto elevata.

Pro e contro

  • Il combustibile utilizzato non è un materiale ecologico
  • La versione elettronica può avere consumi elevati si elettricità
  • La versione a stoppino non ha un ampio raggio di riscaldamento
  • Una volta esaurito il combustibile nel serbatoio perdono potenza fino a spegnersi completamente
  • Sono sicure, grazie al dispositivo antiribaltamento che le spegne in caso di rubaltamento accidentale
  • Sono semplicissime da utilizzare
  • Dotate di timer programmabile
  • Sono leggere e facilmente trasportabili
Scopri le nostre stufe a combustibile liquido

 

Ecco le principali tipologie di stufe con cui puoi riscaldare il tuo inverno. Hai già un’idea di quale scegliere?

A proposito di Elisa E.

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