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Tasse piscina

Tasse e Piscina, tutto quello che devi sapere.

Una delle preoccupazioni più ricorrenti tra chi ha intenzione di costruire una piscina interrata a casa propria sono i costi derivanti dalle tasse. Oltre a sapere quanto costa materialmente una piscina, infatti, bisogna sapere anche quali sono i costi fiscali che comporterà.

L’argomento è complesso e spesso diventa sorgente di numerose confusioni. Grazie a questo articolo riuscirete ad avere un quadro più chiaro della situazione e pianificare al meglio la costruzione della vostra piscina, in base al vostro budget e a quanto siete disposti a spendere.

 

Il possesso di una piscina comporta delle tasse?

No, avere una piscina, di per sé, non comporta alcuna tassa. Le uniche tasse che derivano direttamente dalla costruzione di una piscina sono in realtà i costi amministrativi dei permessi che vanno preventivamente richiesti ( DIA o permesso di costruire, a seconda della situazione ).

Una piscina può invece comportare un aumento delle tasse modificando, con la sua presenza, la categoria catastale dell’abitazione, facendola passare alla categoria A/1, Abitazioni di tipo signorile anche dette abitazioni di lusso. La maggior parte delle abitazioni rientra nella ctegorie da A/2 ad A/7 e può usufruire delle agevolazioni come prima casa ( facendo schizzare l’imposta dal 2% al 9% del valore catastale ), che invece non si possono ottenere se l’abitazione viene passata alla categoria  A/1.

 

Quando una piscina determina il passaggio ad abitazione di lusso

Piscina e Abitazione di Lusso

 

Le condizioni perchè un’abitazione venga classificata come signorile sono chiaramente esposte nel decreto del 2 Agosto 1969 a cura del ministero dei lavori pubblici. Questo elenca una serie di condizioni sufficienti per cui un’abitazione venga considerata di lusso.

All’articolo 4 è chiaramente specificato che condizione sufficiente perché l’abitazione sia considerata di lusso  ( categoria catastale A/1 ) è che siano dotate di una piscina di almeno 80 m2. Importante notare che il decreto fa specifico riferimento ad abitazioni unifamiliari.
Importante anche notare che una abitazione di lusso non può al contempo rientrare nella categoria A/6, cioè edifici ad uso rurale, anche se ne rispetterebbe le altre specifiche.

Riportiamo il testo dell’articolo:

Articolo 4 – Abitazioni dotate di piscina 80 mq. Le abitazioni unifamiliari dotate di piscina di almeno 80 mq. di superficie o campi da tennis con sottofondo drenato di superficie non inferiore a 650 mq.

Oltre a questa condizione che da sola è sufficiente per modificare la classificazione catastale facendola passare ad A/1 ve n’è un’altra che, in conscorso con altre tre caratteristiche, diventa sufficiente per il passaggio. Il decreto, all’articolo 8, segnala chiaramente che sono da considerarsi abitazioni signorili:

 

Articolo 8 – Abitazioni che hanno 4 caratteristiche della tabella del presente decreto.

Le case e le singole unita’ immobiliari che abbiano oltre 4 caratteristiche
tra quelle della tabella allegata al presente decreto.

 

La tabella delle caratteristiche è la seguente, il punto di nostro interesse è o), nel quale viene chiaramente indicato come una piscina, di qualunque dimensione ( con “in muratura” è da intendersi genericamente “interrata” ) sia una condizione che, assommata ad altre 3 della lista, comporta il passaggio di classe dell’abitazione.

Punto Caratteristiche Specificazione delle caratteristiche
a) Superficie dell’appartamento Superficie utile complessiva superiore
a mq 160, esclusi dal computo terrazze
e balconi, cantine, soffitte, scale e
posto macchine.
b) Terrazze a livello coperte e
scoperte e balconi
Quando la loro superficie utile
complessiva supera mq 65 a servizio di
una singola unita’ immobiliare urbana.
c) Ascensori Quando vi sia piu’ di un ascensore per
ogni scala, ogni ascensore in piu’
conta per una caratteristica se la
scala serve meno di 7 piani
sopraelevati.
d) Scala di servizio Quando non sia prescritta da leggi,
regolamenti o imposta a necessita’
di prevenzione di infortuni od incendi.
e) Montacarichi o ascensore di
servizio
Quando sono a servizio di meno di 4
piani.
f) Scala principale
  1. con pareti rivestite di materiali
    pregiati per un’altezza superiore
    a cm 170 di media;
  2. con pareti rivestite di materiali
    lavorati in modo pregiato.
g) Altezza libera netta del piano Superiore a m. 3,30 salvo che
regolamenti edilizi prevedano
altezze minime superiori.
h) Porte di ingresso agli
appartamenti da scala interna
  1. in legno pregiato o massello e
    lastronato;
  2. di legno intagliato, scolpito o
    intarsiato;
  3. con decorazioni pregiate sovrapposte
    od imprese.
i) Infissi interni Come alle lettere a), b), c) della
caratteristica h) anche se tamburati
qualora la loro superficie complessiva
superi il 50% (cinquanta per cento)
della superficie totale.
l) Pavimenti Eseguiti per una superficie complessiva
superiore al 50% (cinquanta per cento)
della superficie utile totale
dell’appartamento:

  1. in materiale pregiato;
  2. con materiali lavorati in modo pregiato
m) Pareti Quando per oltre il 30% (trenta per
cento) della loro superficie
complessiva siano:

  1. eseguite con materiali e lavori
    pregiati;
  2. rivestite di stoffe od altri
    materiali pregiati.
n) Soffitti Se a cassettoni decorati oppure
decorati con stucchi tirati sul posto
dipinti a mano, escluse le piccole
sagome di distacco fra pareti e
soffitti.
o) Piscina Coperta o scoperta, in muratura, quando
sia a servizio di un edificio o di un
complesso di edifici comprendenti meno
di 15 unita’ immobiliari.
p) Campo da tennis Quando sia a servizio di un edificio o
di un complesso di edifici comprendenti
meno di 15 unita’ immobiliari.

 

In molti articoli online è stata riportata una spiegazione erronea che è importante rettificare. Si dice spesso che la condizione degli 80 m2  non è sufficiente a decretare il cambio di categoria catastale il che apparirà un’interpretazione chiaramente erronea a chiunque voglia dare un’occhiata al decreto in oggetto.

 

Influenza sulla rendita catastale

La piscina va comunque accatastata, il che andrà inevitabilmente ad influire sulla rendita catastale dell’immobile, andando ad incidere sul conto dell’IMU o delle tasse sulla casa in generale. Questo aumento è comunque contenuto, difficile da determinare in quanto rigaurda in buona parte i regolamenti comunali. Nel caso di piscina inferiore agli 80 m2, è considerata vano accessorio indiretto, conta per 1/4 di vano, l’eventuale aggravio catastale sarà molto ridotto.

La classe corretta per accatastare una piscina è la C/4 Fabbricati e locali per esercizi sportivi (senza fine di lucro),

 

Dunque ti devi preoccupare delle tasse?

No. Nonostante le tasse siano sempre un argomento preoccupante, le condizioni per le quali potresti ritrovarti con una casa di lusso non sono così facili da realizzare. Innanzitutto una piscina di 80 m2 è piuttosto grande.

Solitamente la dimensione massima per le piscine residenziali è 12 x 6 metri, ovvero 72 m2 e si tratta già di una piscina molto grande per un utilizzo privato. Se invece guardiamo alla seconda condizione, vediamo come è probabile che, se una casa viene considerata di lusso, lo sia anche senza la piscina, in quanto si tratta spesso di caratteristiche di pregio facilmente assommabili tra loro quanto difficilmente definibili.

A proposito di Alessio B.

Redattore di blogpiscine.com, felice di rispondere alle vostre richieste e dubbi sul mondo delle piscine.

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4 commenti

  1. Fate riferimento ad una normativa superata da quasi 2 anni

    • Grazie per la segnalazione Nicola, abbiamo giusto in programma un nuovo post, con aggiornamenti sull’argomento.
      Buona giornata!

  2. BAFFELLI Giacomo

    Intendo realizzare una piscina privata ed interrata di circa mq 40, a servizio della casa di proprietà unifamiliare. Il Comune interpellato mi ha detto di presentare una SCIA e mi ha anche detto che devo pagare gli Oneri Concessori e il supplemento sul Coso di Costruzione. E’ giusto?

    • Buongiorno Giacomo. Il Comune è la fonte più attendibile di informazioni riguardo costi e permessi di costruzione di piscine, quindi può attenersi a ciò che le hanno detto.

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