sistemi dosaggio automatico piscina

Il Dosaggio Automatico in piscina con le Pompe Dosatrici e altri strumenti

Dosare e inserire correttamente i prodotti chimici in piscina, lo sappiamo, è un’attività che vorresti evitare. È ripetitiva e ti porta via del tempo che vorresti dedicare al relax e alle nuotate. È importante, però, che i valori dell’acqua siano sempre corretti per avere una vasca sicura per te e per i tuoi cari.

La tecnologia viene in tuo aiuto per semplificare e automatizzare queste azioni. Ci sono diverse soluzioni: puoi optare per una pompa dosatrice, che misura i valori dell’acqua e li sistema automaticamente. Oppure puoi scegliere uno sterilizzatore al sale, che ti dona una piscina sicura, senza i fastidiosi effetti collaterali del cloro. Se vuoi uno strumento semplice da installare e da usare, i dosatori automatici sono quello che fa per te.

In questo articolo puoi esplorare tutto ciò che riguarda il mondo del dosaggio automatico per le piscine. Iniziamo!

Pompe dosatrici

pompa dosatrice per piscina

La funzione principale di questi strumenti è il rilascio di chimici liquidi direttamente nella vasca. Questi vengono “pescati” autonomamente dalle taniche, che si trovano nel locale tecnico, e rilasciati in piscina. 

Esistono 2 tipologie di pompe dosatrici: elettromagnetica e peristaltica.

La prima usa la forza di un magnete, che fa muovere avanti e indietro un asse. In questo modo si crea un vuoto, grazie al quale avviene l’aspirazione o il rilascio del liquido.                                 

La seconda sfrutta una coppia di rulli per comprimere e decomprimere i tubicini. In questo modo viene a crearsi un vuoto, che fa muovere il prodotto.

La pompa dosatrice peristaltica è meno sensibile ai cambiamenti atmosferici, ma potrebbe aver bisogno di una maggior manutenzione, rispetto a quella elettromagnetica.

Questi strumenti si differenziano anche per la capacità di controllo sui vari fattori. Alcuni modelli controllano solo il cloro, altri solo il pH, ma la maggior parte li sorvegliano entrambi, oppure rilevano il pH e il fattore Redox.

Un’altra differenza sta nella frequenza del dosaggio automatico dei prodotti. Ci sono delle pompe che permettono unicamente di programmare l’inserimento dei chimici in acqua a intervalli regolari, ad esempio ogni 2 giorni o 1 volta alla settimana. Scegliendo questa tipologia, però, devi controllare manualmente i valori dell’acqua, per evitare che si alterino. Molte sono fornite di un rubinetto, che permette di raccogliere facilmente un campione di acqua da controllare.Altre, invece, sono dotate di sonde che misurano automaticamente la quantità di cloro o del Redox e del pH. Di conseguenza inseriscono solo la dose corretta, in modo lento e controllato.

Vantaggi

  • Concentrazione costante dei valori dei prodotti del cloro e del pH
  • Minor consumo di prodotti chimici
  • Risparmio economico

Sterilizzatori al sale

sterilizzatore al sale per piscina

La sterilizzazione al sale si basa sull’elettrolisi, un processo di creazione di una sostanza chimica a partire dall’energia elettrica.

Nel caso della piscina, il prodotto che ne deriva è il cloro. Perché si formi è fondamentale partire da un materiale da trasformare. In questo caso è necessario aggiungere circa 4 grammi di sale per ogni litro d’acqua, direttamente nella vasca. La pompa preleva l’acqua salata, la fa passare nell’elettrolizzatore e la reimmette in piscina, sotto forma di cloro. I raggi UV, poi, riescono a trasformare nuovamente il disinfettante in sale, così il ciclo può ricominciare da capo.

Il sanitificante è presente in minor quantità rispetto alla media ed è creato in modo naturale. Per questo non sorgono effetti collaterali sgradevoli, come il bruciore agli occhi o il caratteristico odore pungente.

Inoltre, alcuni sterilizzatori al sale di questo strumento, possono svolgere autonomamente anche la clorazione shock. In questo caso, basta aspettare solo mezza giornata prima di tornare a fare il bagno, salvo diverse indicazioni del produttore.

L’uso del clorinatore al sale ha un difetto: il sale corrode alcune parti metalliche, che possono rovinarsi più in fretta del normale.

 Se vuoi sapere di più sulla sterilizzazione al sale leggi “Come funziona l’elettrolisi al sale per la disinfezione della piscina”

Vantaggi

  • Disinfezione automatica, naturale e più rispettosa dell’ambiente
  • Meno effetti fastidiosi, come il bruciore agli occhi o l’odore persistente
  • Si elimina il problema dello stoccaggio del cloro
  • Riduzione dei costi: il sale ha un costo inferiore rispetto al cloro

Dosatore automatico

dosatore automatico picina

Il dosatore automatico serve per disinfettare, attraverso l’uso di pasticche, l’acqua della piscina. È sufficiente inserire nel serbatoio le pastiglie di sanitificante, e  attivarlo. L’acqua passa all’interno del dosatore e scioglie progressivamente le pasticche, garantendo una piscina cristallina e igienizzata per settimane. È l’alleato perfetto per quando si sta lontani da casa per qualche tempo.Non è in grado di leggere i valori dei chimici, per questo è necessario continuare a testare l’acqua e regolare di conseguenza la concentrazione del prodotto.

Vantaggi

  • Si evitano gli errori di dosaggio
  • Il dosatore lavora per lungo tempo, senza necessità del tuo intervento

E tu conoscevi già tutte queste possibilità ? Ne utilizzi già una? Se la risposta è no , ti consigliamo caldamente di installare una di queste soluzioni, perché ti permetteranno di godere al meglio del tuo tempo libero e la tua vasca ne trarrà un grande beneficio.

A proposito di Chiara M.

Vuoi ricevere in anteprima le novità sul mondo delle piscine?
Allora lascia il tuo indirizzo email qui sotto:

Vedi anche;

piano manutenzione piscina

Piano della manutenzione ordinaria della tua piscina

La piscina rappresenta un luogo perfetto per l’estate, un’oasi di fresco relax, che può assicurarti …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *