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IVA per l'acquisto di una piscina

Qual è l’aliquota IVA per l’acquisto di una piscina privata? Tutte le casistiche

Quando si decide di acquistare una piscina interrata, i dubbi più comuni riguardano l’aspetto burocratico. Tasse, permessi, iva, agevolazioni: non è semplice districarsi tra le varie normative che, per certi asetti possono differire anche a livello comunale.

Abbiamo già trattato alcuni di questi argomenti nella nostra guida alle normative e permessi per le piscine interrate e abbiamo anche approfondito l’argomento tasse piscina. Quello su cui vorremmo fare chiarezza oggi invece è l’argomento IVA.

Quanto incide l’IVA sull’acquisto di una piscina? Sono previste riduzioni se parla di ristrutturazioni? E in caso di prima casa? Oggi cerchiamo di rispondere a tutte queste domande.

Partiamo dicendo subito che, come per gran parte dei beni finiti, l’IVA per l’acquisto di una piscina è sempre al 22%. Vi sono tuttavia alcuni casi particolari in cui è possibile richiedere un’agevolazione. Vediamo quali sono.

1. Acquisto piscina nel caso di prima casa

L’IVA per l’acquisto di piscine da installare nella prima casa è al 4%.
La richiesta di IVA agevolata può essere effettuata solo da privato (no aziende) e dev’essere accompagnata dalla DIA e da un’autocertificazione che attesti che la prima casa in questione non sia classificabile come abitazione di lusso.

Le abitazioni di lusso, anche se prima casa, sono sempre escluse dalle agevolazioni fiscali e, in particolare, dall’applicazione delle aliquote IVA ridotte. Ricordiamo che questa tipologia di abitazioni sono definibili tali se rientrano nelle seguenti categorie catastali:

  • cat. A/1 – abitazioni di tipo signorile
  • cat. A/8 – abitazioni in ville
  • cat. A/9 – castelli e palazzi di eminenti pregi artistici e storici

e sono quindi caratterizzate da almeno 4 degli elementi presenti nella tabella allegata al Decreto del 02/08/1969 – Min. Lavori Pubblici.

Attenzione però. La riduzione dell’IVA al 4% viene concessa se la piscina è realizzata contestualmente alla costruzione della casa. Non viene invece riconosciuta per la realizzazione di piscine quando questa non coincide la costruzione della casa di cui è pertinenza. In questo caso la riduzione sarà del 10%, e non del 4%.

Per riassumere:

Aliquote IVA applicabili
1° casa (non di lusso) con piscina costruita contestualmente all’immobile 4%
1° casa (non di lusso) con piscina costruita successivamente 10%
Non 1° casa 10%
Immobile di lusso 22%

costruzione piscina

2. Acquisto nel caso di ristrutturazioni edili

Nel caso in cui il progetto di costruzione della piscina venga inserito in una ristrutturazione generica della casa puoi chiedere l’agevolazione dell’IVA al 10% (la stessa riservata alle ristrutturazioni immobiliari).
I documenti necessari in questo caso, da allegare alla compilazione della richiesta, saranno la concessione edilizia in corso di validità, la DIA (Denuncia Inizio Attività) in corso di validità e la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività).

Per riassumere:

Aliquote IVA applicabili
1° casa (non di lusso) 10%
Non 1° casa 10%
Immobile di lusso 22%

3. Acquisto da parte di persone affette da disabilità

Anche questa casistica prevede una riduzione dell’aliquota IVA al 4%.
Per richiederla si dovranno fornire una fotocopia del documento d’identità e del codice fiscale, il certificato USL attestante l’esistenza di un’invalidità funzionale rientrante tra le 4 forme ammesse (cioè di tipo motorio, visivo, uditivo o del linguaggio) e il carattere permanente della stessa, il certificato medico (specifica prescrizione rilasciata dal medico specialista dell’USL di appartenenza) dal quale risulti il collegamento funzionale tra la menomazione e il sussidio tecnico ed informatico cioè la necessità per il titpo di handicap di cui soffre il soggetto.

Note e riferimenti normativi

Precisiamo, per concludere, che per avere la certezza di rientrare nelle agevolazioni fiscali è sempre bene rivolgersi ad un professionista che può risolvere tutti i dubbi del caso.

Indichiamo inoltre i riferimenti normativi relativi all’argomento trattato.

  • dPR 23.10.1972, n. 633
  • 1 Tariffa Parte I, nota 2-bis)
  • dPR 26.04.1986, n. 131
  • M. 02.03.1994, n. 1/E
  • M. 30.11.2000, n. 219
  • M. 01.03.2001, n. 19/E
  • M. 12.08.2005, n. 38/E
  • M. 39/E del 17.03.2006
  • AdE Guida 2007 sulle Ristrutturazioni Edilizie

A proposito di Marcello C.

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