Le prime foglie che cadono, le temperature che scendono, le giornate che si accorciano… l’autunno è arrivato e la tua piscina ti sta mandando segnali chiari: è ora di pensare alla protezione invernale!
Non sottovalutare questo momento cruciale. Una piscina lasciata senza protezione durante i mesi freddi si trasforma in un vero incubo: foglie marcescenti sul fondo, acqua verde come una palude, skimmer intasati e, nei casi peggiori, danni strutturali che possono costare migliaia di euro.
Ma niente panico! Con gli accessori giusti, proteggere la tua piscina diventa un’operazione semplice e, soprattutto, un investimento intelligente. In questa guida scoprirai tutto quello che serve per mettere la tua piscina al sicuro: dalle coperture più adatte ai piccoli accessori che fanno la differenza.
Perché coprire e proteggere la piscina in autunno

Ogni anno vedo la stessa scena: proprietari di piscina che a marzo aprono la copertura e si trovano davanti un disastro. “L’anno scorso era tutto pulito!”, mi dicono. Già, ma nel frattempo sono successe tante cose…
Il primo nemico: le foglie
Una sola quercia può rilasciare oltre 200.000 foglie. Immagina cosa succede se non proteggi la piscina! Le foglie non si limitano a galleggiare: affondano, marciscono, rilasciano tannini che macchiano il rivestimento e intasano il sistema di filtrazione.
La qualità dell’acqua va a rotoli
Senza copertura, la tua piscina diventa un contenitore aperto a tutto: pioggia (che diluisce i prodotti chimici), polvere, polline, insetti, escrementi di uccelli. Il pH impazzisce, il cloro non riesce più a fare il suo lavoro, e nascono le alghe.
Il gelo è spietato
Non pensare solo alle regioni montane: anche in pianura, una gelata improvvisa può spaccare tubi, danneggiare pompe e creare crepe nel rivestimento. L’acqua che ghiaccia si espande del 9%, una forza distruttiva impressionante.
Il conto in primavera
Una piscina mal protetta può costare dai 500 ai 2000 euro per tornare utilizzabile: sostituzione filtri, trattamenti shock dell’acqua, riparazioni varie, pulizia straordinaria. Una buona copertura costa meno e dura anni.
💡 Curiosità
Una piscina scoperta può perdere fino a 6000 litri d’acqua al mese solo per evaporazione. Con la copertura, riduci questo spreco del 95%!
Tipologie di coperture per piscina

Coperture invernali a telo
Sono le più diffuse e versatili. Immagina una grande coperta su misura per la tua piscina: semplice, efficace ed economico.
Materiali principali:
- PVC rinforzato: il jolly per tutte le situazioni. Resistente, impermeabile, facile da pulire. Dura 5-8 anni se trattato bene
- Polietilene: la scelta economica per chi ha budget limitato. Va bene per 2-3 stagioni, poi inizia a degradarsi
- Rete microforata: perfetta se hai molti alberi intorno. Lascia passare l’acqua ma blocca le foglie. Geniale, no?
Vantaggi:
- Costo contenuto (da 3 a 8 euro al metro quadro)
- Installazione fai-da-te
- Si adatta a qualsiasi forma di piscina
- Facile da riporre quando non serve
Svantaggi:
- Richiede accessori per il fissaggio
- Con vento forte può “fare vela”
- Alcuni modelli si possono forare più facilmente
Quando sceglierle: Se la tua piscina ha una forma particolare, se vuoi gestire tutto in autonomia, o se è la prima volta che affronti una protezione invernale.
Coperture 4 stagioni
Qui saliamo di livello: le soluzioni premium che funzionano tutto l’anno, estate e inverno. Due tipologie principali per esigenze diverse:
Coperture a tapparella: Un sistema di lamelle che si avvolge su un rullo, azionabile anche con motore elettrico. La Rolls Royce delle coperture!
I super poteri della tapparella:
- Isolamento termico: mantiene la temperatura dell’acqua 5-8°C più alta
- Sicurezza totale: sopporta il peso di una persona (utile con bambini e animali)
- Praticità estrema: si apre e chiude in 2 minuti
- Durata: 10-15 anni senza problemi
- Uso continuativo: perfetta sia per protezione estiva che invernale
Coperture a barre: Sistema rigido con barre trasversali collegate da cerniere, che si ripiega come una fisarmonica. Ideale per piscine di forma regolare.
Vantaggi delle coperture a barre:
- Resistenza estrema: sopportano carichi superiori alle tapparelle
- Isolamento superiore: pannelli più spessi per migliori prestazioni termiche
- Design elegante: linee pulite che valorizzano la piscina
- Sicurezza certificata: rispettano tutte le normative europee
Certo, il prezzo è importante, ma è un investimento che si ripaga nel tempo con il risparmio su riscaldamento e prodotti chimici.
Quando sceglierle: Se usi la piscina anche in autunno/inverno, se vuoi il massimo della sicurezza, o se non hai voglia di battagliare ogni volta con teli e fissaggi.
Coperture di sicurezza
Progettate per resistere al peso di un adulto, sono la scelta obbligata se hai bambini piccoli o animali domestici.
Caratteristiche tecniche:
- Materiali ultra-resistenti: poliestere rivestito in PVC
- Sistema di ancoraggio perimetrale molto robusto
- Tensione regolabile per mantenere la superficie perfettamente tesa
Sicurezza prima di tutto: Una copertura di sicurezza certificata può salvare una vita. Non è solo una questione di conformità normativa, è pura responsabilità.
Accessori indispensabili per una copertura efficace
Una copertura da sola non basta. È come comprare una macchina senza ruote: il principio c’è, ma mancano i dettagli che fanno funzionare tutto.
Cuscini ad aria per coperture invernali

Questi gonfiabili sono geniali nella loro semplicità. Li posizioni sotto il telo, galleggiano sull’acqua e creano una cupola che impedisce alla pioggia di accumularsi al centro.
Come funzionano: Quando nevica o piove, l’acqua scivola verso i bordi invece di ristagnare al centro. Risultato? Niente peso eccessivo che strappa il telo, niente pozze che gelano creando pressioni anomale.
Dimensioni ideali: Per una piscina standard 8x4m bastano 4-6 cuscini da 1,5x1m. Non esagerare: troppi cuscini creano “valli” dove l’acqua si accumula lo stesso.
Trucco del mestiere: Gonfia i cuscini solo all’80%. Con il freddo l’aria si contrae e potrebbero sgonfiarsi troppo.
Sistemi di fissaggio e ancoraggio
Il vento è il nemico numero uno dei teli. Una raffica improvvisa può strappare anche la copertura più resistente se non è ben fissata. Ecco gli accessori per tenere tutto al suo posto:
Tiranti e corde elastiche:
- Corde elastiche perimetrali: lunghe corde che abbracciano tutto il perimetro. Si infilano negli occhielli metallici e, agganciandole agli appositi picchetti, mantengono il telo sempre teso
- Tiranti elastici regolabili: per situazioni più complesse o piscine con forme particolari. Ogni corda si regola indipendentemente, permettendo una tensione perfetta ovunque
Per piscine interrate con bordo in cemento:
- Pioli a scomparsa: si avvitano nel cemento, ideali per installazione permanente
- Salamotti di fissaggio: tubolari da riempire con acqua che si posizionano sulla pavimentazione perimetrale. Pesano molto e tengono ferma la copertura senza forare nulla
Per piscine fuoriterra:
- Tenditori a cricchetto: la forza della leva per una tensione perfetta
- Contrappesi: sacchi di sabbia o acqua da appendere ai lati della piscina
- Clip di fissaggio: si agganciano direttamente al bordo della piscina
Consiglio pratico: Controlla la tensione ogni mese. Gomma ed elastici si allentano con tempo e sbalzi termici.
Mai sottovalutare il fissaggio: Un telo mal fissato dura la metà e protegge molto meno.
Reti raccogli-foglie
Un’idea brillante: una rete a maglie fitte, da posare sopra il telo invernale, che cattura le foglie per una manutenzione rapida e semplicissima.
Vantaggi:
- Facilissima da pulire: sollevi, scuoti e via
- Perfetta per chi ha molti alberi attorno
Pompe svuota-telo

L’acqua piovana che si accumula sul telo diventa un problema serio: peso eccessivo, rischio di strappi, formazione di ghiaccio. Le pompe svuota-telo sono la soluzione automatica.
Come funzionano: Un galleggiante rileva quando l’acqua raggiunge un certo livello e attiva una piccola pompa che scarica tutto oltre il bordo piscina.
Tipi disponibili:
- Pompe manuali: economiche ma richiedono il tuo intervento
- Pompe automatiche: costano di più ma lavorano da sole
- Pompe sommergibili: si posizionano direttamente sull’acqua accumulata
Investimento consigliato: Se vivi in zone molto piovose, una pompa automatica da 100-150 euro ti eviterà tanti grattacapi.
🌧️ Attenzione alle zone piovose
In alcune regioni del Nord Italia cadono oltre 1000mm di pioggia tra ottobre e marzo. Su una piscina 8x4m sono 32.000 litri d’acqua da gestire!
Manutenzione e controlli durante l’autunno

Montare la copertura e dimenticarsene fino a primavera è un errore costoso. La manutenzione autunnale è leggera ma fondamentale.
Controllo mensile (15 minuti):
- Verifica che il telo sia ben teso e senza strappi
- Controlla i fissaggi: viti serrate, elastici integri, picchetti stabili
- Rimuovi foglie e detriti dalla superficie del telo
- Se usi cuscini d’aria, controlla che siano ancora gonfi
Dopo ogni temporale:
- Ispeziona tutta la copertura alla ricerca di danni
- Verifica che non ci siano accumuli d’acqua eccessivi
- Controlla che il vento non abbia allentato i fissaggi
Gestione della neve: Se nevica molto, rimuovi delicatamente la neve con una scopa. Non lasciare accumuli oltre i 10-15 cm: il peso potrebbe danneggiare il telo.
📋 Checklist controllo mensile
✅ Telo integro e ben teso
✅ Fissaggi stabili
✅ Superficie pulita
✅ Cuscini d’aria gonfi
✅ Nessun accumulo d’acqua eccessivo
Consigli per scegliere gli accessori giusti
Ogni piscina è diversa, ogni situazione ha le sue specificità. Ecco come orientarti nella scelta:
Valuta il tuo clima:
- Zone miti (Sud Italia, coste): Un telo in PVC standard va benissimo, magari con rete raccogli-foglie aggiuntiva
- Zone fredde (Nord, montagna): Investi in materiali più spessi, cuscini d’aria e pompa svuota-telo
- Zone ventose: Sistema di fissaggio robusto e telo pesante che non “fa vela”
Considera la posizione della piscina:
- Circondata da alberi: Rete raccogli-foglie indispensabile
- In campo aperto: Fissaggi anti-vento più importanti
- Vicino a edifici: Attenzione alla caduta di tegole o grondaie che gocciolano
Forma e dimensioni contano:
- Piscine rettangolari: Qualsiasi tipo di copertura va bene
- Forme complesse: Teli su misura o coperture modulari
- Piscine grandi (>50 mq): Considera sistemi motorizzati per praticità
Materiali: non risparmiare sulla qualità Un telo economico che si rompe al primo inverno costa più di uno di qualità che dura 8 anni. Fai sempre il calcolo su base annuale.
FAQ – Le domande che mi fate sempre
Qual è la differenza tra telo invernale e telo di sicurezza? Il telo invernale protegge dall’inquinamento ma non sopporta pesi significativi. Il telo di sicurezza è progettato per resistere al peso di una persona e ha certificazioni specifiche. In pratica: il primo protegge la piscina, il secondo protegge la piscina E le persone.
Posso usare la stessa copertura sia in estate che in inverno? Le coperture 4 stagioni (a tapparella o a barre) sì, sono progettate per uso continuativo. I teli invernali no: sono troppo spessi per l’estate e impedirebbero la circolazione dell’aria necessaria per evitare la condensa.
Quanto dura in media una copertura piscina? Dipende dal materiale e dalla cura:
- Teli economici in polietilene: 2-3 anni
- Teli in PVC di qualità: 5-8 anni
- Coperture di sicurezza: 8-12 anni
- Tapparelle: 10-15 anni
La manutenzione regolare può allungare significativamente questi tempi.
Posso installare tutto da solo? Per i teli sì, con un po’ di manualità e magari un aiutante. Per le tapparelle e le coperture di sicurezza serve l’intervento di un tecnico specializzato: ci sono ancoraggi strutturali e regolazioni precise da fare.
Cosa faccio se si rompe il telo durante l’inverno? Piccoli fori si riparano con kit di riparazione specifici (patch autoadesive). Strappi grandi richiedono la sostituzione. Per questo è importante controllare regolarmente lo stato della copertura.
È normale che si formi condensa sotto il telo? Sì, è fisica pura. L’importante è che ci sia una leggera ventilazione ai bordi per evitare accumuli eccessivi. Se la condensa diventa un problema, valuta un telo microforato.
Investi oggi, risparmia domani
Proteggere bene la piscina in autunno non è una spesa, è un investimento intelligente. Ogni euro speso oggi in una copertura di qualità e negli accessori giusti ti tornerà indietro moltiplicato:
I benefici concreti:
- Acqua cristallina alla riapertura primaverile
- Risparmio del 70% sui prodotti chimici
- Zero danni da gelo o intasamenti
- Piscina pronta all’uso in pochi giorni invece che settimane
- Valore della proprietà preservato nel tempo
Non aspettare il primo freddo intenso o la prima nevicata. Il momento giusto per preparare la protezione è adesso, quando hai tempo di scegliere con calma e installare tutto senza fretta.
Ricorda: una piscina ben protetta è una piscina che dura nel tempo e ti regala solo soddisfazioni. Una piscina trascurata diventa un problema costoso e frustrante.
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