Arriva l’autunno, le giornate si accorciano, l’acqua diventa troppo fredda per un tuffo… ed è il momento di pensare alla chiusura della tua piscina. Ma aspetta: prima di coprirla e darle l’arrivederci fino a primavera, c’è una domanda che ti gira in testa. Serve davvero lo svernante? E se sì, come si usa?
Te lo dico subito: sì, serve eccome. E no, non basta coprire la piscina e sperare che tutto vada bene. Lo svernante è quel piccolo alleato che fa una grande differenza tra ritrovare ad aprile un’acqua gestibile e trovarti di fronte a una pozza verde da incubo.
In questa guida ti spiego tutto quello che devi sapere: cos’è lo svernante, quando usarlo, come dosarlo correttamente e quali errori evitare. Niente tecnicismi complicati, solo consigli pratici che funzionano davvero.
- Cos’è lo svernante per piscina e a cosa serve
- Svernante chimico o antigelo fisico? Le differenze
- Quando usare lo svernante per piscina
- Come usare lo svernante per piscina (passo passo)
- Dosi consigliate e modalità di utilizzo
- Errori comuni da evitare
- Svernante per piscina: come conservarlo e quando scade
- Prodotti alternativi o complementari
- Domande frequenti (FAQ)
Cos’è lo svernante per piscina e a cosa serve

Partiamo dalle basi. Lo svernante è un prodotto chimico specifico che mantiene l’acqua della tua piscina stabile durante i mesi di inattività. Il suo compito? Prevenire la formazione di alghe, batteri e depositi di calcare mentre tu te ne stai al caldo in casa.
Pensa allo svernante come a un guardiano silenzioso: lavora nell’ombra per tutto l’inverno, rallentando i processi biologici e chimici che trasformerebbero la tua piscina in un acquitrino.
Ma attenzione a un falso mito molto diffuso: lo svernante non è un disinfettante e non sostituisce il cloro. Non può “mantenere da solo” l’acqua limpida per mesi. È piuttosto un coadiuvante che, combinato con una corretta preparazione della piscina, ti facilita enormemente la vita quando arriva il momento di riaprire.
I vantaggi concreti di usare lo svernante
- Riapri la piscina in metà tempo: a primavera trovi un’acqua già in condizioni discrete, non dovrai ricominciare da zero
- Risparmi prodotti chimici: meno alghe significa meno cloro shock e antialghe da usare
- Proteggi l’impianto: l’acqua pulita non intasa i filtri e non lascia incrostazioni nelle tubazioni
- Eviti sorprese sgradevoli: niente odori, niente melma sul fondo, niente pareti scivolose
Svernante chimico o antigelo fisico? Le differenze
Qui c’è un’altra confusione frequente che voglio chiarire subito. Molti mi chiedono: “Ma lo svernante non è la stessa cosa dell’antigelo?” No, sono due cose completamente diverse che lavorano in coppia.
Lo svernante è un liquido che versi nell’acqua. Agisce a livello biologico e chimico, impedendo ad alghe e batteri di proliferare. Mantiene l’acqua stabile e pulita.
Gli antigelo invece sono quegli accessori galleggianti che metti nella vasca per proteggere la struttura. Quando l’acqua ghiaccia, questi oggetti assorbono la pressione del ghiaccio ed evitano che si danneggi lo skimmer, le pareti o il rivestimento.

Regola d’oro: per un invernaggio completo ti servono entrambi. Lo svernante cura l’acqua, l’antigelo fisico protegge la vasca. Non sono in competizione, sono complementari.
Quando usare lo svernante per piscina
Il timing è fondamentale. Usare lo svernante troppo presto o troppo tardi significa sprecare prodotto e vanificare l’effetto.
Il momento giusto è quando la temperatura dell’acqua scende stabilmente sotto i 15°C. Questo è il punto in cui alghe e batteri rallentano drasticamente la loro crescita, e lo svernante può iniziare a fare il suo lavoro in modo efficace.
Se lo usi quando l’acqua è ancora a 20°C o più, il prodotto si “consuma” troppo velocemente combattendo una battaglia ancora attiva. Se aspetti che faccia troppo freddo, rischi di versarlo su acqua già compromessa.
Un trucco pratico: di solito il momento coincide con la chiusura stagionale della piscina, dopo l’ultimo bagno e dopo aver fatto il trattamento shock finale. Parliamo quindi di metà-fine ottobre al Nord, novembre al Centro-Sud. Ma non guardare il calendario: guarda il termometro dell’acqua.
Come usare lo svernante per piscina (passo passo)
Ora entriamo nel vivo. Ecco la procedura completa, senza saltare passaggi.
1. Esegui una pulizia accurata
Prima dello svernante, la piscina deve essere impeccabile. Questo è probabilmente il passaggio più importante di tutti.
Cosa fare:
- Pesca tutte le foglie e i detriti dalla superficie e dal fondo
- Prendi la spazzola e strofina bene pareti e fondo, anche gli angoli
- Aspira tutto con cura
- Fai un trattamento shock con dicloro: questo elimina batteri e alghe residui che lo svernante da solo non può gestire
Non avere fretta in questa fase. Una piscina pulita prima dell’invernaggio è una piscina che ti ringrazierà a primavera.
2. Verifica e regola il pH
Lo svernante funziona al meglio con un pH equilibrato. Prendi il tuo kit di analisi e controlla: il valore ideale è tra 7,2 e 7,6.
Se il pH è troppo alto o troppo basso, lo svernante perde efficacia. Regolalo con pH+ o pH- e aspetta qualche ora che si stabilizzi prima di procedere.
3. Aggiungi lo svernante
Finalmente è il momento del protagonista. Ecco come fare:
- Assicurati che la pompa sia accesa prima di versare il prodotto
- Versa lo svernante lentamente lungo tutto il perimetro della piscina, distribuendolo in modo uniforme
- Lascia circolare l’acqua per almeno 4-6 ore (meglio 12-24 ore se puoi)
- Solo dopo spegni l’impianto di filtrazione
La circolazione è essenziale: permette al prodotto di distribuirsi in ogni angolo della vasca, anche nelle tubazioni.
4. Copri la piscina
Ultimo step: installa la copertura invernale. Questa protegge l’acqua da foglie, detriti e piogge acide che potrebbero compromettere il lavoro dello svernante.
Se hai una piscina fuori terra, assicurati che la copertura sia ben fissata. Per quelle interrate, le coperture a barre sono l’ideale perché non accumulano acqua piovana.

Dosi consigliate e modalità di utilizzo
Parliamo di numeri concreti. La domanda che mi fanno tutti: “Quanto ne devo mettere?”
La dose standard è di 8-10 litri di svernante ogni 100 m³ di acqua. Ma questa è una media generale. La regola numero uno è sempre: leggi le istruzioni del tuo prodotto specifico, perché le concentrazioni possono variare.
Come calcolare il volume della tua piscina
- Piscina rettangolare: lunghezza × larghezza × profondità media
- Piscina rotonda: raggio² × 3,14 × profondità media
- Piscina ovale: lunghezza × larghezza × 0,89 × profondità media
Consiglio pratico: se vivi in una zona con inverni miti o la tua piscina è molto esposta al sole, considera di fare un rabbocco a metà inverno con mezza dose. Questo tiene “vivo” l’effetto protettivo.
Box: Checklist dosaggio
✅ Calcola il volume preciso della tua piscina
✅ Leggi le istruzioni del produttore
✅ Non mischiare prodotti diversi insieme
✅ Versa sempre a pompa accesa
✅ Fai circolare per ore prima di spegnere
Errori comuni da evitare
Anche con le migliori intenzioni, si possono fare passi falsi. Ecco gli errori che vedo più spesso:
1. Usare lo svernante su acqua sporca o verde
Se l’acqua è già compromessa, lo svernante non fa miracoli. Prima si pulisce, poi si sversa.
2. Sbagliare le dosi
Troppo poco e non fa effetto. Troppo è uno spreco e può creare schiume o depositi. Misura sempre.
3. Non controllare il pH
Con un pH sballato, il prodotto lavora male o non lavora affatto. Due minuti di test ti risparmiano mesi di problemi.
4. Pensare che sostituisca il cloro
Lo ripeto: lo svernante non disinfetta. Prima dello svernante serve sempre un bello shock di cloro.
5. Spegnere subito la pompa
Se versi e spegni, il prodotto resta tutto in un punto. Lascia circolare, sempre.
Svernante per piscina: come conservarlo e quando scade
Hai comprato una tanica grande e ti è avanzato prodotto? Perfetto, lo puoi riusare il prossimo anno. Basta conservarlo correttamente.
Regole di conservazione:
- Tienilo in un luogo fresco e asciutto, al riparo dal sole diretto
- Non lasciarlo in garage d’inverno se gela: paradossalmente, lo svernante non ama il gelo estremo
- Chiudi sempre bene la confezione dopo l’uso
- Tienilo lontano da prodotti incompatibili (cloro, acidi forti)
Durata: se ben conservato, uno svernante dura 2-3 anni dalla produzione. Controlla sempre la data sulla confezione. Se il liquido ha cambiato colore, consistenza o odore, meglio non rischiare: compralo nuovo.
Prodotti alternativi o complementari
Lo svernante è la base, ma ci sono situazioni in cui puoi affiancargli altri prodotti.
Quando combinare con l’antialghe:
Se hai una piscina particolarmente esposta al sole o con alberi intorno che perdono foglie tutto l’anno, puoi aggiungere una dose leggera di antialghe insieme allo svernante. Chiedi al tuo rivenditore un prodotto compatibile.
Svernante liquido vs concentrato:
I concentrati richiedono dosi minori ma costano di più. Quelli liquidi classici sono perfetti per chi ha piscine di medie dimensioni. Per vasche sopra i 100 m³, i concentrati diventano più pratici.
Piscine a sale:
Esistono svernanti specifici per piscine con elettrolisi del sale. Non usare prodotti standard, potrebbero interferire con l’elettrodo.
Piscine fuori terra:
Per le piscine smontabili o fuori terra, le dosi sono le stesse, ma fai ancora più attenzione alla pulizia prima dell’invernaggio: queste strutture sono più delicate.
Domande frequenti (FAQ)
Posso usare lo svernante anche se l’acqua è già verde?
No, non funzionerebbe. Prima devi recuperare l’acqua con cloro shock, filtrazione e pulizia. Solo su acqua pulita lo svernante fa il suo lavoro.
Quanto dura l’effetto dello svernante?
In condizioni normali, 4-5 mesi. Per inverni più lunghi o piscine molto esposte, considera un rabbocco a metà stagione.
Serve aggiungere cloro dopo averlo messo?
No, dopo lo svernante chiudi la piscina e basta. Il cloro lo hai messo prima, con il trattamento shock.
Posso mettere lo svernante anche se la piscina è appena stata coperta?
Sì, ma è meglio fare il contrario: prima lo svernante (lasciandolo circolare), poi la copertura. Così è distribuito meglio.
È tossico per gli animali o le piante intorno alla piscina?
Gli svernanti di qualità sono a basso impatto ambientale, ma evita comunque che animali domestici bevano dall’acqua trattata. Per le piante, non ci sono rischi se usi dosi corrette.
Conclusioni: il segreto di un inverno sereno
Eccoci alla fine di questa guida. Se c’è una cosa che voglio tu ricordi è questa: lo svernante non è una bacchetta magica, ma un prodotto di mantenimento che funziona solo se usato correttamente e su una piscina ben preparata.
I passaggi vincenti sono:
- Pulisci a fondo
- Fai il trattamento shock
- Regola il pH
- Versa lo svernante
- Lascia circolare
- Copri la piscina
Fai così e a primavera ritroverai una piscina che richiede il minimo sforzo per tornare operativa. Risparmierai tempo, prodotti chimici e… nervi.
Non è complicato, serve solo un po’ di metodo. E se hai dubbi, ricorda che è sempre meglio chiedere consiglio a un esperto piuttosto che improvvisare.
Buon invernaggio!
Blog Piscine Tutto quello che vorresti sapere sulla Piscina

