riscaldare l'acqua della piscina

3 sistemi per riscaldare l’acqua della piscina

Se l’acqua in piscina è troppo fredda, probabilmente ti passerà la voglia di farti un tuffo. Ma se, giustamente, vuoi goderti la tua vasca non solo nei giorni di sole allora ti conviene scegliere un sistema efficiente per riscaldare l’acqua della piscina.
Tieni conto che la temperatura ideale dell’acqua è tra i 26° e i 30°C ma senza riscaldamento non diventerà mai più calda di 22°C, massimo 25°C in giornate molto calde.

Un sistema di riscaldamento, in definitiva, ti permette di allungare la stagione di utilizzo della tua vasca. Senza riscaldamento puoi usare la piscina solo durante i mesi estivi (più o meno dalla fine di maggio fino alla fine di agosto) ma riscaldando l’acqua potrai nuotare anche 4 mesi in più, da aprile alla fine di ottobre, nelle regioni più calde.

Qual è però il miglior sistema di riscaldamento per piscina? Le soluzioni sono varie e la scelta ideale dipende da numerosi fattori, primi tra tutti tipologia e dimensioni della tua piscina, frequenza d’uso della vasca desiderata, a quale temperatura e in quale periodo.

Analizziamo insieme i 3 sistemi più comuni per riscaldare l’acqua della piscina.

1. Riscaldare l’acqua della piscina con le pompe di calore

Riscaldare l'acqua della piscina con le pompe di calore

Il principale vantaggio della pompa di calore è l’alta efficienza a basso costo. Soggetta ad un uso normale, i costi per il riscaldamento con una pompa di calore oscillano tra i 600/700 euro all’anno. Questo però implica l’uso di una copertura isotermica di buona qualità, che limiterà le dispersioni di calore, aumentando l’efficacia della pompa.

Sfortunatamente le pompe di calore non sono molto veloci: ci vorranno un paio di giorni per riscaldare la piscina dai 15 ai 18 gradi. Puoi aspettarti di guadagnare circa 2 gradi al giorno.
Una pompa di calore è anche molto dipendente dalla temperatura esterna: la sua efficienza aumenta con le temperature più alte e si abbassa quando la temperatura cala sotto i 10°.

Altro punto a favore è il livello di rumorosità: soprattutto per i modelli più recenti il rumore corrisponde a quello di una conversazione bisbigliata.

Pro e contro

  • Molto efficiente
  • Bassi consumi
  • Lunga durata
  • Molto silenziosa
  • Ideale per riscaldare piscine anche id grandi dimensioni
  • Allunga la stagione di balneabilità
  • Facile da usare
  • Investimento iniziale più alto di altri sistemi
  • Dipende dalla temperatura circostante
  • Può essere usato solo con temperature esterne superiori al 10°
Scopri le pompe di calore

2. Riscaldare l’acqua della piscina con scambiatore di calore

 

Riscaldare l'acqua della piscina con scambiatore di calore

Per riscaldare velocemente la piscina ti suggeriamo di utilizzare uno scambiatore di calore. È la soluzione ideale per chi non usa spesso la piscina domestica: impiegherà un giorno per riscaldare l’acqua in vasca.

Gli scambiatori di calore contengono un elemento riscaldante in titanio, resistente alla corrosione. L’elettricità riscalda il resistore che, a sua volta, trasferisce il calore all’acqua che passa oltre la resistenza.

Questi apparecchi vanno collegati al sistema di riscaldamento domestico, il che li rende un sistema di riscaldamento piuttosto economico da installare. Il punto dolente qui è l’alto consumo energetico: se usato frequentemente potresti riscontrare aumenti in bolletta.

In più questo sistema è il meno ecologico. Il vantaggio è che potrai riscaldare l’acqua anche con temperature esterne più basse e in giornate poco assolate Per questo spesso il riscaldatore è usato insieme alla pompa di calore: il primo viene usato nella fase di portata a regime, la seconda invece si occupa nel mantenimento della temperatura dell’acqua.

Pro e contro

  • Installazione economica
  • Veloce nel riscaldare l’acqua
  • Consuma molta energia
  • Meno ecologico di altre soluzioni
  • Lavora meglio in combinazione con altri sistemi
Scopri gli scambiatori di calore

3. Riscaldare l’acqua della piscina con energia solare

Riscaldare l'acqua della piscina con energia solare

Riscaldare la piscina con il calore solare è un metodo efficiente dal punto di vista energetico e a basso impatto sull’ambiente. Il punto forte di questo sistema sta nel fatto che opera senza costi di gestione, senza pesare quindi sulla bolletta, come invece possono fare i sistemi analizzati in precedenza.

Collettori, pannelli riscaldatori e tappetini solari sono adatti ad un uso domestico frequente e, sfruttando la pompa già esistente del sistema di filtrazione e il calore solare, riscaldano l’acqua in modo continuo. La loro funzione è quella di riscaldarsi e trasferire il calore solare all’acqua che passa al loro interno.
Naturalmente il punto a sfavore di questi sistemi è l’alta dipendenza dal meteo: per funzionare in modo efficiente hanno bisogno di una lunga esposizione ai raggi solari.

Pro e contro

  • Costi di gestione trascurabili
  • Sistema a basso impatto ambientale
  • Può essere utilizzato solamente in estate
  • Sono adatti a piscine di dimensioni medie e piccole
Scopri gli impianti a energia solare

Questi sono i sistemi più comune per riscaldare l’acqua della piscina. Che ne pensi? Ne usi già uno o hai preferito altre alternative?

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