Rivestimenti per piscine interrate, come fare la scelta giusta!

Il rivestimento è un elemento fondamentale della piscina, sia per proteggere la struttura che per personalizzarla. Per questo e molti altri motivi è importante fare una scelta oculata quando si tratta di rivestimenti per piscina, valutando tutti i pro e i contro che si potranno successivamente incontrare.

Per rivestire una piscina vi sono tuttavia numerose opzioni, che possono differire per materiale, stile colore.

Perchè la scelta del rivestimento è importante per una piscina interrata?

Si tratta di un componente che contribuisce a garantire i necessari requisiti di sicurezza, igiene e resistenza alle sollecitazioni meccaniche e chimiche a cui una piscina interrata è sempre sottoposta. Per soddisfare questi requisiti è importante scegliere il materiale giusto, considerando che il costo finale può variare molto in base alle caratteristiche.

Anche l’aspetto estetico va attentamente valutato. Il rivestimento segnerà infatti in modo deciso l’aspetto della tua piscina. Non farti ingannare però dalla sola estetica e lasciati consigliare da chi se ne intende per scegliere un’opzione che sia anche funzionale: la tua piscina dovrà essere bella ma anche robusta e facile da pulire!
Vediamo le soluzioni nel dettaglio.

Rivestimenti per piscine in PVC

rivestimento per piscina liner TOUCH ALKORPLAN relax

È uno tra i rivestimenti per piscine più diffusi, in quanto è una soluzione molto pratica, dalla buona resa estetica e dai prezzi contenuti.
Grazie alla nuove tecnologie di produzione e ai materiali innovativi, sono diventati un ottimo compromesso tra praticità e design.

Il PVC (cloruro di polivinile) è una soluzione duttile, applicabile a tutte le tipologie di vasche: si adatta a qualunque forma, dimensione e tecnologia, dalle vasche in cemento armato ai pannelli in acciaio alle piscine fuori terra. Per queste caratteristiche il PVC è spesso utilizzato anche negli impianti pubblici e in generale nelle vasche di grandi dimensioni.

È un materiale robusto, adatto anche ad interventi di ristrutturazione o di sanificazione della vasca. Viene prodotto per resistere adeguatamente agli strappi, agli agenti atmosferici e all’aggressione dei prodotti chimici presenti in acqua.
Caratteristica non meno importante: è molto facile da pulire.

Anche la personalizzazione, un tempo riservata ad altri tipi di rivestimento, è oggi ampiamente disponibile anche per i liner PVC. Non è più quindi necessario scegliere il classico colore azzurro per la piscina, ci si può anzi sbizzarrire con varie tonalità: sabbia, rosso, verde, blu scuro, fino al nero! In alcuni casi sarà poi possibile personalizzare ulteriormente il rivestimento inserendo decorazioni, loghi o disegni direttamente sul liner.

Scegli il colore del tuo liner, con i nostri consigli: Liner per piscine interrate: come scegliere il colore perfetto?

Membrana armata vs Liner a sacco

Parlando di rivestimenti in PVC non possiamo non menzionare un’importante differenza tra questi due prodotti.

Il liner è un rivestimento interno in PVC, disponibile in diversi spessori e colori. Viene definito “a sacco” in quanto è presaldato con la forma della piscina.

La membrana armata è un rivestimento da far saldare in opera da un installatore specializzato. Di maggior spessore rispetto al liner “a sacco”, è disponibile in vari colori, texture antiscivolo o effetto pietra, marmo o sabbia. Ha, solitamente, un costo più elevato.

Vantaggi dei rivestimenti in PVC

  • Qualità eccellente a costi contenuti
  • Pratico e facile da installare
  • Ideale per ristrutturazioni e per qualsiasi forma
  • Manutenzione semplice
  • Ampia personalizzazione
  • Elevata resistenza ai microorganismi
Scopri i rivestimenti in PVC

Rivestimenti per piscine in ceramica

piscina rivestita in piastrelle

La ceramica è un materiale molto apprezzato, soprattutto per la sua resistenza e perché offre moltissime soluzioni valide a livello estetico. Le tipiche piastrelle 10 x 10 cm, ad esempio, permettono di creare notevoli motivi geometrici o disegni stilizzati. Soluzioni a piastrellatura più ampia consentono invece di minimizzare il numero di fughe da pulire (punto critico di questo rivestimento).

Rispetto al PVC questo rivestimento per piscine richiede tempi di esecuzione e costi molto più elevati. La posa si dilunga in una serie di fasi da eseguire con la massima precisione, poiché da esse dipende in buona parte la resistenza nel tempo del rivestimento.

A fronte di questi svantaggi, la ceramica offre un incomparabile vantaggio di durata nel tempo rispetto al PVC, nonché una resa estetica di grande impatto. Per questi motivi la ceramica è una soluzione spesso scelta dai clienti più esigenti. La ceramica è immune agli agenti biotici come alghe e microorganismi, è quasi impossibile graffiarlo o scolorirlo, insomma si tratta di un prodotto di primissima scelta.

Vantaggi della ceramica

  • Ottima resistenza all’aggressione dei prodotti chimici
  • Ottimo coefficiente di assorbimento dell’acqua
  • Nelle versioni smaltate molto resistenti agli urti e abrasioni
  • Buona possibilità di personalizzazione
  • Lunghissima durata

 

Rivestimenti per piscine in mosaico

piscina rivestita in mosaico

Il mosaico è notoriamente associato a lusso ed eleganza. Anche oggi, nel settore piscine, sono disponibili forme, colori e tipologie molto varie, per soddisfare i gusti di tutti i clienti.

Il materiale delle tessere può anch’esso variare, esistono tessere smaltate, vetrificate, laminate in materiali vari, perfino in oro! Per la posa le tessere vengono usualmente pre assemblate su fogli o supporti a rete di grandi dimensioni, fatte poi aderire al fondo della vasca. I fogli si adattano perfettamente alle superfici curvilinee, alle scale romane e ad altri tipi di angoli, evitando così di dover ritagliare del materiale musivo.

Come per la ceramica, le tessere del mosaico, se correttamente installate con le relative guaine impermeabili, garantiscono una grande durata nel tempo e un effetto estetico unico.

La pulizia, effettuabile con gli appositi prodotti, è usualmente abbastanza semplice.
Per avere un materiale di questo tipo, ovviamente, bisogna disporre di un budget più elevato rispetto ad altri tipi di rivestimento.

Vantaggi del mosaico

  • Resistenza a qualsiasi trattamento chimico
  • Superficie facile da pulire e resistente all’invecchiamento
  • Materiale molto igienico
  • Realizzazione della vasca ad altissima precisione
  • Composizioni cromatiche esclusive, impossibili con altri rivestimenti per piscine

 

Rivestimento in pietra naturale

Rivestimenti per piscine in pietra naturale

I rivestimenti per piscine in pietra naturale sono una relativa novità degli ultimi anni. Chi sceglie le lastre di pietra naturale ha normalmente l’intenzione estetica di armonizzare il più possibile la piscina con l’ambiente circostante e col paesaggio naturale.

Le pietre più utilizzate sono l’ardesia e la quarzite che garantiscono un assorbimento dell’acqua piuttosto ridotto (intorno allo 0,1%) e sono considerate antiscivolo. Per questo motivo sono spesso utilizzate, più che per il rivestimento, per la zona solarium e per il bordo piscina, ottenendo così una piacevole continuità stilistica.

Per utilizzare un materiale, ad esempio, reperito in loco è prima indispensabile effettuare alcuni lavaggi e trattamenti che lo rendano sicuro al contatto con l’acqua trattata. In generale bisogna comunque evitare pietre ad elevata porosità che rischiano di diventare anche piuttosto scivolose, quindi inadatte ad essere utilizzate come rivestimenti per piscine.

Vantaggi della pietra

  • Basso assorbimento dell’acqua per alcune tipologie, con effetto antiscivolo
  • Idonee anche per bordi e solarium, per creare soluzioni di continuità
  • Possibilità di reperimento in loco per un’ambiente più naturale
  • Risultato estetico naturale molto elegante

Rivestimento con miscele, malte, vernici

Rivestimenti per piscine in resina, miscele, vernici

Per ottenere un risultato naturale, un’altra opzione valida offerta dal mercato è quella di utilizzare particolari miscele di ciottoli, pietre, quarzo. Il risultato di queste miscele è un composto colloso da utilizzare come un intonaco da applicare alla propria vasca. Una volta trascorso il tempo di riposo, la stesura risulterà omogenea e liscia.

Anche alcune malte cementizie modificate possono creare effetti pregevoli, da impiegare sia come impermeabili che come finiture. La base resinosa conferisce allo strato caratteristiche di impermeabilità, mentre la parte superiore può essere colorata con particolari pigmenti per ottenere stili particolari.

Il terzo elemento di questo gruppo è la vernice, soluzione di facile adattabilità alla maggior parte delle superfici. Caratteristiche peculiari della vernice sono la grande possibilità di personalizzazione e la sua adattabilità ad ogni forma possibile. Sono composte perlopiù da resine a base epossidica, che resistono bene all’usura e sopportano il contatto con l’acqua trattata. La stesura della vernice è un procedimento più lungo di quanto si potrebbe immaginare, che richiede precisione e comporta almeno tre fasi di lavorazione distanziate nel tempo, l’una dall’altra di almeno 24 ore. La temperatura esterna, per una corretta applicazione della vernice dev’essere attorno ai 15 – 18° e per riempire la vasca occorre prima attendere l’avvenuta polimerizzazione della vernice.

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17 commenti

  1. avrei solamente speso due paroli ulteriori per i rivestimenti in PVC differenziando, vista la non conoscenza dei potenziali clienti, quelle che sono le divverenze da un lineer a sacco ed un risvestimento in PVC armato termosaldato in opera; anche per l’ultima categoria, ovvero con miscele avrei aggiunto quelli che sono i pro ed i contro di tali strutture.

    complimenti comunque per il lavoro che svolgete, Geom Antonio Marras

  2. Buonasera, ho iniziato da poco ad interessarmi per la costruzione di una piccola piscina, 240X900cm, e sono venuto a conoscenza del sistema “AQUABRIGHT” come innovativo materiale di rivestimento.
    Mi piacerebbe avere un vostro parere.
    Grazie

    • Alessio Breviglieri

      Buongiorno Francesco,

      ne ho sentito parlare bene, soprattutto all’estero. Purtroppo non ho ancora avuto modo di vederlo dal vivo ma sembra una soluzione abbastanza intelligente, anche per ristrutturazioni.

  3. Buon pomeriggio, Mi chiamo Antonio Losurdo sono un agente di commercio, un mio cliente vorrebbe rivestire una piscina avente una profondità di 100/150 cm, vorrei sapere se fosse possibile utilizzare come rivestimento gres porcellanato da 6 mm in grandi formati, ci possono essere problemi di rottura a causa della pressione che l’acqua esercita sulle pareti? o possono esserci altri problemi?
    In attesa di ricevere una vostra gradita risposta Saluto Cordialmente

    • Salve Antonio, il rivestimento a piastrelle è resistente e duraturo, quindi se installato da professionisti competenti non dovrebbe dare problemi.

      Detto questo le faccio presente che è comunque consigliabile scegliere questo tipo di rivestimento per terreni stabili, in zone in cui le strutture non siano soggette a dilatazioni strutturali eccessive.

  4. Federica Pecci

    Vorrei rivestire la mia piscina con le ceramiche di vietri ma mi fanno delle difficoltà dicendomi che non sono adatte e se anche la vasca é ben impermeabilizzata, si staccheranno perché la era mica sarebbe permeabile.è vero?
    Ho letto che ci sono colle speciali x le mattonelle da piscina ,il collante mi pare aver capito non é lo stesso di quando si attaccano al muro o x terra.
    Grata di una risposta
    Federica

  5. Buongiorno, vorremo usare del marmo x bordo piscina e solarium..la lavorazione a sabbiatura potrebbe andare bene o.si rischia di scivolare coi piedi bagnati? La bocciardatura non.ci piace molto, effetto troppo rustico

    • Buongiorno Desi, di certo il rischio di scivolate sul marmo è una preoccupazione comprensibile, forse non è il materiale più sicuro da utilizzare a bordo piscina. Inoltre è probabile che, a contatto con l’acqua trattata con i chimici per la pulizia, il marmo possa macchiarsi.
      Le consiglio di chiedere a qualche rivenditore di rivestimenti e pavimenti che di sicuro le saprà indicare qualche materiale simile come caratteristiche estetiche ma più sicuro.

  6. Raul Macilenti

    Buongiorno,
    Vorrei un consiglio su come rivestire una piscina in vetroresina.Oltre al pvc ci sono altri sistemi? Quali limitazioni pone la vetroresina ? Grazie

    • Buongiorno Raul, in teoria non c’è bisogno di rivestire una piscina in vetroresina perchè è una tipologia di vasca già finita così. Se invece vuole rivestirla perchè è rovinata ci sono dei prodotti appostiti per ripararla.

      • Salve, è possibile rivestire una piscina di vetroresina in PVC? In modo da proteggerla ulteriormente? Grazie anticipatamente. Buona serata

  7. Ho una piscina interrata ed in vernice vorrei montare piastrelle mosaico. Devo fare togliere tutta la vernice?

    • Buonasera Mario. Per fare in modo che il collante usato per montare la piastrelle aderisca per bene alle pareti della piscina sarebbe meglio grattare la vernice. Non è necessario toglierla completamente ma grattarla in modo da creare una superficie ruvida ed evitare che le piastrelle scivolino via, cosa che può capitare su una superficie liscia.

  8. Buongiorno,cortesemente chiedo un parere tecnico:ho costruito una piscina interrata in cemento in una zona della Russia dove in estate,ovvero 3 mesi si raggiungono temperature di 23 gradi,ma in inverno si scende anche a meno 40.Preciso che la struttura e completamente chiusa e riscaldata ed il fondo costituito in prevalenza da sabbia e poca terra,cosa mi consigliate come rivestimento interno.Vi ringrazio.

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